Roubaix: liberati gli ostaggi, ucciso un rapinatore

Si è sciolta la grande paura che, ancora una volta, ha attanagliato in serata la Francia, che temeva un nuovo attacco terrorista. Invece solo per qualche ora un gruppo di persone è stato preso in ostaggio da alcuni rapinatori armati a Roubaix, vicino al Belgio. Dopo l’intervento della polizia tutti gli ostaggi sono stati messi in sicurezza, due dei sequestratori sono stati arrestati mentre il terzo è stato ucciso. Gli inquirenti sul posto hanno ribadito che “non si tratta di terrorismo” ma di un tentativo di “rapina”.

Gli uomini che erano asserragliati nell’edificio avrebbero anche aperto il fuoco contro la polizia.

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Una città nota per un traguardo di una classica del ciclismo

Gli italiani la conoscono solo per una classica del ciclismo: la Parigi-Rubaix. Ma da qualche ora la città è al centro di un nuovo scontro armato: ci sarebbero ostaggi e feriti. La città è nel Nord della Francia prossima al confine col Belgio. Da fonti mediche si segnalano colpi d’arma da fuoco. Si parla di “un gruppo di persone” ostaggio di uomini armati. Gli uomini asserragliati in un edificio a Roubaix – intercettatti – avrebbero aperto il fuoco contro la polizia con armi da guerra. A terra c’è chi ha visto dei feriti a terra. Lo riferisce I-tele. Potrebbero anche essere esponenti della criminalità comune che stava per eseguire una rapina in una villa.

 

Anche dei piccoli presi in ostaggio

Non terroristi, ma rapinatori. Questa la versione del Municipio di Roubaix. Secondo il quotidiano francese Le Figaro, che cita la polizia, sarebbero stati presi in ostaggio “un direttore di banca e i suoi familiari”, per altre fonti i suoi “collaboratori”.

Secondo la Voix du Nord è in corso un’importante operazione di polizia tra l’Avenue Gustave Delory e la rue Vaillant a Roubaix, dove la presa d’ostaggi è “in corso in una stazione di servizio”. Un imponente dispositivo di polizia sarebbe rapidamente arrivato sul posto e il quartiere è isolato” precisa il quotidiano. Sarebbero anche arrivate le “teste di cuoio”.

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