Volkswagen: il procuratore Guariniello apre un’inchiesta per frode

La Procura di Torino ha deciso di aprire un’inchiesta per truffa – frode in commercio è l’ipotesi di reato – che per ora è contro ignoti, ma che ha anche risvolti penali. Il fascicolo è stato aperto ieri anche in conseguenza delle ultime notizie che arrivano dalla Germania, dove il ministro dei Trasporti ha dichiarato che anche in Europa sono state vendute auto col motore diesel “truccato” per quanto riguarda le emissioni di gas.

Ad occuparsene sarà il Procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, (nella foto) che da tempo è impegnato sulle tematiche che riguardano truffe e frodi e in genere reati contro i consumatori.

 

L’ammissione del ministro dei Trasporti della Germania

“Siamo stati informati che anche in Europa i veicoli con motori diesel 1.6 e 2.0 litri sono interessati dalle manipolazioni di cui si è parlato”, ha spiegat il ministro Alexander Dobrindt.

Intanto l’amministratore delegato di Volkswagen Italia, Massimo Nordio, ha fatto sapere che sono in corso verifiche sui veicoli venduti o circolanti nel nostro paese.

 

La lettera di Nordio al ministro Galletti

Nella lettera al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Nordio spiega che mentre i veicoli con motori diesel EU6 sono tutti rispondenti alla normativa europea per i gas di scarico e sono dunque “totalmente estranei al caso”, per le altre motorizzazioni Diesel “la Casa madre Volkswagen AG sta lavorando a pieno ritmo per comprendere se le anomalie riscontrate all’estero possano riguardare tecnologie utilizzate anche su autoveicoli in vendita o circolanti sul territorio nazionale”.

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