Scarponi: alle 15 i funerali a Filottrano, lunga fila alla camera ardente (foto e video)

Migliaia di persone attese ai funerali di Michele Scarponi, che si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15 nel campo sportivo di Filottrano. Una lunghissima fila (nella foto in basso) c’è stata già ieri alla camera ardente dello sfortunato ciclista scomparso a 37 anni.

Si sono visti anche i genitori – molto commossi – di Pantani. Mamma Tonina (nella foto in basso) e papà Paolo Pantani non hanno voluto mancare per essere vicini alla moglie, ai bambini e ai familiari di Scarponi.

 

Il post della moglie Anna

È arrivato inatteso su Instagram, ieri, il ringraziamento di Anna Tommasi, la moglie di Michele Scarponi travolto da un cammion Iveco alle 8 di ieri mattina mentre era uscito per le strade del suo paese per allenarsi per il prossimo giro d’Italia, che avrebbe corso come capitano dell’Astana a 37 anni.

“Grazie a tutti”, scrive la moglie, che è madre di due gemelli amatissimi anche dal ciclista scomparso che con loro si divertiva a giocare. E infatti i due bambini – uno tifoso del Milan, l’altro della Juventus – compaiono nello sofndo della foto postata dalla mamma (il post nell’immagine sotto).

Nel week end un minuto di silenzio, indetto dal Coni, in tutte le manifestazioni sportive della giornata. Domani, martedì 25 aprile, i funerali nel campo sportivo del suo paese, Filottrano.

 

La tragica notizia del 22 aprile

Fino a ieri pomeriggio in molti lo hanno visto in televisione, impegnato nel Tour of the Alps. Oggi non c’è più. Michele Scarponi è morto in un incidente stradale mentre si allenava alle porte di Filottrano (Ancona), suo paese natale. Lo conferma all’Ansa il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, in lacrime.

Scarponi si allenava in vista della partecipazione al prossimo Giro d’Italia, quello del 100°, dove avrebbe sostituito come leader il compagno Aru, infortunato a un ginocchio.

Michele aveva 37 anni, essendo nato a Osimo il 25 settembre del 1979.Aveva vinto il Giro d’Italia del 2011, dopo la squalifica dello spagnolo Alberto Contador. Era uno scalatore molto bravo e quest’anno – per l’assenza forzata di Aru – sarebbe stato al Giro il capitano dell’Astana (sotto in un recente momento di relax con la moglie Anna).

Grandissimo il cordoglio sia di Aru che di Nibali, compagni di Scarponi, espresso nei tweet che pubblichiamo qui sotto. Tutto lo sport italiano ha deciso di fermarsi pe run minuto nelle partite e nelle alttre manifestazioni del week end. Manifestazioni di cordoglio arrivano da tutot il mondo.

Scontro frontale con un camion

Scarponi, intorno alle 8, si è scontrato frontalmente con un camion in via dell’Industria a Filottrano. Così l’allenamento si è trasformato in tragedia, sotto lo sguardo attonito di decine di automobilisti che si sono subito resi conto della gravità della situazione. Un’ambulanza inviata dal 118 in pochi minuti ha raggiunto il luogo dell’intervento. Nel frattempo, dall’ospedale regionale di Torrette di Ancona, si alzava in volo l’elicottero. Ma l’anestesista rianimatore non ha potuto far altro che constatare il decesso. Michele è morto sul colpo.

La dinamica: omessa precedenza

L’impatto mortale è avvenuto sulla strada provinciale 362, in via dell’Industria, all’altezza di un incrocio. All’intersezione con un’altra strada, l’autista di un autocarro Fiat Iveco, un uomo di 57 anni del posto, avrebbe omesso di dare la precedenza, centrando in pieno Scarponi, che nel violento impatto sarebbe morto sul colpo per le gravissime lesioni riportate.

L’investitore ha detto ai carabinieri di non averlo visto. I mezzi, sia la bici su cui il ciclista si stava allenando che il camoion Iveco, sono stati sequestrati.

Lascia due gemelli in tenera età

La salma di Scarponi, che lascia la moglie Anna Tommasi, sua coetanea, e due gemellini in tenera età (con lui nelle foto sopra), è stata trasferita nell’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, su disposizione del magistrato di turno. Michele e Anna si erano conosciuti da ragazzi, perché il fratello di lei gareggiava nella stessa squadra dilettantistica del futuro marito.

Michele gareggiava allora con la “Site” di Tezze di Piave, una delle maggiori squadre di ciclismo dilettante, nella quale sono cresciuti diversi professionisti. ”

All’epoca Michele era in squadra con mio figlio Federico e insieme corrrevano diverse gare – spiega Nazzarena Milanese, mamma di Anna Tommasi – Una sera mio figlio, che era diventato suo amico, lo portò a casa nostra e conobbe Anna. Anche mia figlia aveva la passione del ciclismo, come me, che venivo impiegata spesso nel servizio di assistenza alle corse, essendo volontaria della Croce Rossa” e così nacque una lunga storia d’amore, finita oggi tragicamente.

 

Lunedì scorso aveva vinto la sua ultima tappa

L’ultimo successo di Michele Scarponi risale a pochissimi giorni fa. Lunedì scorso l’atleta dell’Astana aveva vinto la prima tappa del Tour of the Alps, la gara ciclistica transfrontaliera nata quest’anno dal Giro del Trentino, disputata in Austria da Kufstein ad Innsbruck. Sullo strappo finale di Hungerburg, a 848 metri di quota, Scarponi aveva regolato in volata un gruppetto formato da Thomas, Pinot, Formolo e Pozzovivo. Proprio ieri Scarponi aveva concluso il Tour of the Alps in quarta posizione.

Scarponi era stato a lungo l’aiutante in prima e il più valido aiuto in salita per Vincenzo Nibali, quando il ciclista siciliano capeggiava l’Astana negli anni scorsi (nella foto qui sopra sono insieme, nel 2015, ancora nella stessa squadra). Anche per Nibali quella di Scarponi è una grave perdita, visto le atante avventure vissute insieme sulle strade del ciclismo in tutto il mondo.

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