A320 Germanwings: un problema tecnico prima di partire

L’Airbus 320 della Germanwings, precipitato ieri mattina poco rima delle 11 sulle Alpi francesi, aveva avuto un problema tecnico prima di partire ed era rimasto fermo a Dusseldorf per diverse ore, prima di iniziare il volo fatale verso Barcellona e poi dalla città spagnola a quella tedesca, che è stato fatale. Il velivolo, con 150 persone a bordo, si è schiantato nel comune di Méolans-Revel, in una zona inaccessibile, impervia e in parte innevata, nel massiccio montuoso dei Trois-Evechés, non lontano dal confine italiano. Nella serata di ieri è stata anche trovata una delle due scatole nere.

 

aaacartina

L’aereo, come mostra anche la cartina qui sopra, era decollato dall’aeroporto di Barcellona El Prat alle 10.01. L’atterraggio a Dusseldorf era previsto per le 11.55.

 

150 morti, la maggior parte spagnoli e tedeschi

Un disastro europeo che ha portato alla morte dei 144 passeggeri insieme ai sei membri dell’equipaggio a bordo: 45 spagnoli, 67 tedeschi, tra cui 16 ragazzi e due insegnati di una scolaresca tedesca (le candele della foto grande sono dedicate a loro), un belga, un turco,. Per buona parte della giornata di ieri, i media catalani hanno anche evocato la morte di 39 passeggeri turchi.

Ma in serata il ministro degli Esteri di Ankara, Mevlut Cavusoglu, ha smentito la notizia, precisando che un solo turco figura fra le vittime del disastro aereo nell’Alta Provenza.

 

I ragazzi della scolaresca tedesca

Gli studenti tedeschi coinvolti nella tragedia avevano circa sedici anni, erano della decima classe. Tornavano a casa dopo una settimana in Spagna, per un progetto di scambio interculturale: un’esperienza tipica e molto diffusa in Germania, per quell’età. Con i 16 studenti c’erano due insegnanti del Ginnasio di Haltern am See, cittadina tedesca del Nordreno-Westfalia.

All’aeroporto di Barcellona, i ragazzi erano stati accompagnati stamattina dalle famiglie che li avevano ospitati per una settimana. Un addio di certo non voluto.

 

Cancellati 30 voli della Germanwings

Intanto, Germanwings ha cancellato nella giornata di ieri almeno 30 voli in Europa, di cui 7 in partenza da Dusseldorf, perché gli equipaggi si sono rifiutati di volare, finché non si fosse fatta chiarezza sulle cause dello schianto.

La Germanwings, peraltro, vanta ua flotta con un’età media relativamente bassa, ma l’A320 precipitato sulle Alpi aveva 24 anni e sembra che fosse un “avanzo” della Lufthansa.

 

Fermo in Germania per un problema tecnico

Secondo quanto riferito dalla Lufthansa allo Spiegel Online, l’Airbus che si è schiantato sulle Alpi sarebbe stato diverse ore fermo ieri a Dusseldorf per un problema tecnico. Motivo dello stop un problema al “Nose Landing door” (il portello anteriore del carrello). Sono le dieci e mezza del mattino quando l’ingegnere di guardia alla Direzione generale dell’aviazione civile francese (Dgac) lancia l’allarme ai superiori. “C’è una perdita radio”, avverte il funzionario, lanciando l’allarme sul volo Germanwings 4U9525 che perde quota in modo anomalo. Anche se dal cockpit non arrivano ‘mayday’. Immediatamente si sollevano in volo un caccia dell’aeronautica transalpina e un elicottero della gendarmeria.

Il luogo dell'incidente

Identikit dell’Airbus precipitato

 

L’A 320 schiantatosi sulle Alpi francesi aveva, come detto, 24 anni ma nel 2013 aveva molto probabilmente avuto una manutenzione dettagliata.

Non era quindi un “vecchio aereo, considerando che la vita media di un aereo oggi arriva fra 40 e 50 anni, naturalmente con una manutenzione adeguata”, osserva il direttore centrale del coordinamento degli aeroporti dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac), Giuseppe Daniele Carrabba. La manutenzione è un requisito indispensabile per la sicurezza ed è per questo che “non esistono standard di scurezza diversi per le compagnie low-cost e per quelle di linea”, rileva l’esperto. ”I regolamenti europei stabiliscono – aggiunge – gli standard di riferimento unico per tutte le compagnie aeree”. I controlli, prosegue l’esperto, ”vengono fatti in ottemperanza a quanto prevede il costruttore”.

 

Interventi diversi di manutenzione
Nel caso dell’Airbus 320 sono previsti diversi interventi di manutenzione: quelli “di linea”, che non richiedono il ricovero del velivolo nell’hangar, e quelli ”di base”, che avvengono nell’hangar e che avvengono a intervalli di tempo ben determinati. Secondo quanto è possibile dedurre dalle dichiarazioni fatte oggi dal portavoce della Garmanwing, è molto probabile che l’Airbus 320 abbia avuto una manutenzione di tutti gli apparati nel 2013. Ma l’inchiesta e il ritrovamento delle scatole nere (una già trovata ieri sera) dovranno dirci cosa è accaduto davvero. 
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