Grecia: exit poll, stravince Tsipras (dal 35,5% al 39,5%)

“Sorpresa” confermata in Grecia: Secondo i primi exit poll, Syriza, il partito di sinistra di Alexis Tsipras, ha stravinto le elezioni con percentuali tra il 35,5% e il 39,5%.

Se gli exit poll saranno confermati, Tsipras diventerà il più giovane premier della Grecia dopo 150 anni.

Secondo partito, seocndo i poll,  sarebbe Nuova Democrazia tra il il 23 e il 27% guidato da Antonis Samaras, l’attuale premier conservatore.

Lo spoglio è in corso. I primi risultati definitiv verso le ore 23 italiane.

Ma nel quartier generale di Syriza si canta Bella ciao, che ha segnato la campagna elettorale di Tsipras.

 

Tsipras: “Oggi si fa la storia”

“Oggi si fa la storia, riconquistiamo la democrazia”, ha detto Tsipras al seggio di Kipseli, quartiere popolare e multietnico di Atene dove vive. E alla folla di giornalisti e simpatizzanti ha aggiunto: “Il futuro non è l’austerità”. Terzo partito a pari merito Potami (centro-sinistra) e Alba Dorata (neonazisti) tra il 6,4% e l’8%.

 

Il primo commento di Syriza

“È una vittoria storica. È la vittoria del popolo che si è mobilitato contro l’austerità”: è questo uno dei primo commenti dei responsabili di Syriza, il partito di sinistra che ha vinto le elezioni greche, raccolto dalla stampa presente al quartier generale di Alexis Tsipras, probabile futuro premier greco.

 

Grecia al voto in una sola giornata

In Grecia dalle 7 di stamattina (le 6 in Italia) si vota. Si sono aperti i 19.449 seggi per le elezioni legislative il cui risultato potrebbe avere cruciali ripercussioni politiche ed economiche su tutta l’Unione Europea.

 

Quasi 10 milioni di votanti

Su una popolazione complessiva di circa 11.300.000 abitanti, gli aventi diritto al voto sono 9.808.760 dei quali 5.060.877 donne e 4.747.883 uomini. Le operazioni di voto si concluderanno alle 19 (le 18 in Italia) e, secondo quanto annunciato dal ministero degli Interni, poco dopo dovrebbero essere pubblicati i primi exit-poll.

 

Alle 20,30 le prime proiezioni

Le prime proiezioni saranno disponibili entro due ore dalla chiusura delle urne, verso le 20,30 italiane, sempre che tutto proceda senza imprevisti.

 

Due milioni di ultrasettantenni

Stando ai dati diffusi dal ministero degli Interni, la fascia di elettori che avrà un impatto maggiore sulle elezioni odierne è quella degli “over 71” che sono più del doppio dei votanti di età compresa fra i 42 e i 47 anni.

Gli ultrasettantenni, infatti, sono oltre due milioni (in pratica uno su cinque) a fronte di neanche un milione di elettori fra i 42 e i 47 anni di età.

I greci che votano per la prima volta sono 273.941, di cui 224.272 sono giovani che hanno compiuto 18 anni dopo la doppia elezione di maggio e giugno 2012. Tra i nuovi elettori ve ne sono anche 49.669 che hanno acquisito la cittadinanza ellenica dopo il 2012 e che oggi votano anch’essi per la prima volta.

 

Tsipras: “Voglio fare come Renzi”

“Io personalmente Renzi non lo conosco ma i nostri staff hanno preso contatti e la nostra sintonia è naturale. Va cambiato verso all’Europa, perché l’austerità sta strangolando tutti”: questa l’opinione del favoritissimo Alexis Tsipras (nella foto), pubblicata in Italia dal Messaggero.

Renzi, dice il leader di Syriza, “lo conoscerò molto presto e avremo tanto di cui parlare. La pensiamo alla stessa maniera sulla necessità dello sviluppo e sull’uscita da questo rigore alla tedesca che sta danneggiando tutti i cittadini europei”.

“Negli ultimi giorni, abbiamo capito – afferma – che forse avremo la forza per governare da soli, senza dover fare alleanze. E l’atteggiamento del presidente della Bce, Mario Draghi, sugli aiuti ai Paesi europei è un segnale importante che ci fa separare per il dopo. Perché avremo risorse per ben amministrare la Grecia”.

La parola agli elettori.

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