Molestie, Uma Thurman su Weinstein: “Non meriti neanche una pallottola”

Con Weinstein ha lavorato per anni realizzando ben 7 film. Prima “Pulp Fiction” e poi i due capitoli di “Kill Bill”, pellicole dirette entrambe da Quentin Tarantino e prodotte dal mogul hollywoodiano. Tuttavia ora, dopo aver tenuto a lungo la bocca cucita, anche Uma Thurman, 47 anni, ha deciso di rompere il silenzio sul caso Weinstein, con un lungo post pubblicato su Instagram. Nella didascalia che accompagna un’immagine tratta proprio da “Kill Bill”, l’attrice non usa mezzi termini: “Di recente ho detto che ero arrabbiata e avevo qualche motivo”.

Post nel Giorno del Ringraziamento

“#MeToo”, ha scritto Thurman, prendendo in prestito l’hashtag rimbalzato su Twitter per denunciare le molestie sessuali. “Nel caso non lo si capisse dal mio sguardo. Penso che sia importante prendersi del tempo, essere giusti, precisi e quindi buon Giorno del Ringraziamento a tutti! (Eccetto te, Harvey e tutti i tuoi malvagi cospiratori. Sono contenta che proceda tutto lentamente, perché non meriti neanche una pallottola”.

La sollecitazione di Asia Argento

“Oggi sono grata di essere viva, per tutti quelli che amo e per tutti quelli che hanno il coraggio di farsi avanti per gli altri”, ha aggiunto l’attrice a ottobre aveva preferito non commentare il caso Weinstein. In seguito Uma Thurman era stata chiamata in causa da Asia Argento, una delle prime accusatrici del produttore. “Cara #UmaThurman fai pace con la tua anima”, aveva scritto l’attrice italiana. “Abbiamo bisogno della tua voce forte”.

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