Chirurgia estetica: il Botox è il più richiesto, ma una su 4 è scontenta

Una donna su quattro è insoddisfatta dei trattamenti di medicina estetica ricevuti o ha subito danni fisici di varia gravità come conseguenza del trattamento.
Il dato è emerso nel corso dell’Aesthetic Medicine Practical International Congress in svolgimento a Firenze.

Diffidare del low cost sul web

Per evitare brutte sorprese occorre diffidare delle offerte low cost sul web. Ne ha parlato la dottoressa Albini, organizzatrice dell’evento: “Con l’avvento del coupon e dei buoni sconti l’intervento del medico estetico ha perso di autorevolezza. Occorre diffidare di simili offerte e mettersi nelle mani di specialisti. Spesso queste strutture a basso costo propinate dai siti, programmano un piano di trattamento senza valutare le cause delle patologie e tutte le variabili del nostro organismo. Un’operazione sbagliata può arrecare danni irreversibili”.

Il Botox l’intervento più richiesto
È emerso che nel 2014 il Botox sia l’intervento più richiesto. Il 32% delle donne italiane chiedono l’iniezioni di botulino e il 20% le applicazioni di acido ialuronico (spesso usate per eliminare rughe e inestetismi della palle). Per quanto riguarda la chirurgia plastica l’operazione maggiormente inseguita è la liposuzione col 19% di preferenze e il “miglioramento” dell’estetica del seno immediatamente alle spalle (17%). I dati sono presi dall’ISAPS (The International Society of Aesthetic Plastic Surgery).

In 375.000 si sono concesse la “punturina”
I dati statistici dicono che l’Italia è al tredicesimo posto per quanto riguarda il numero di interventi e trattamenti estetici. Ma questa “bassa” posizione deriva soltanto dalla relativa grandezza della nostra penisola e dal numero degli abitanti. Infatti ben 375.000 italiani (soprattutto italiane…) si sono concessi a punturine e bisturi, ossia una somma che rappresenta il 2% mondiale di interventi estetici. Nel dettaglio ben 26.520 mastoplastiche al seno, più di 16.000 liposuzioni, circa 15 mila rinoplastiche e 9,760 interventi per correggere le orecchie a sventola.

Importanza della sicurezza
“Ci sono colleghi o finti tali che vendono trattamenti non adeguati. Occorre tutelare, informarsi, chiedere in giro, prima di qualsiasi prenotazione e, soprattutto, qualsivoglia intervento medico. L’Ordine dei Medici di Milano ha istituito un registro dei medici estetici che certifica che le persone iscritte che hanno avuto una preparazione adeguata. Un’iniziativa del genere sarebbe opportuna anche per le altre città, per tutelare i pazienti e la loro salute”. Ha concluso la dottoressa Albini, aiutata dal professor Agus presidente del Congresso e del presidente dell’Onore del Collegio Italiano di Flebologia: “La medicina estetica comprende aree mediche così vaste e complesse che c’è bisogno di una grande accuratezza e ricerca del dettaglio. Non a caso questo evento riunisce dai flebologi, odontoiatri, posturologi per arricchire le conoscenze di ogni medico estetico, che non si fermi unicamente a singoli dettagli del corpo”.

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