Messico: scossa di 6.2 gradi, tremano i palazzi, almeno 4 morti (video)

Una nuova, forte, scossa di terremoto ha colpito ieri il Messico. Molti palazzi nella capitale hanno tremato. Si registrano,a tarda sera, almeno 4 morti. Il sisma di qualche giorno fa ha già provocato oltre 200 vittime.

Ecco il video della scossa di ieri.

Secondo i primi dati preliminari dell’Istituto di sismologia americano, la scossa di 6.2 gradi Richter si sarebbe verificata alle 14.53 (ora italiana) con epicentro a pochi chilometri da Lázaro Cárdenas nello stato meridionale di Oaxaca, a 32 chilometri di profondità. Lazaro Cardenas è una città costiera situata sull’oceano Pacifico.
La zona colpita si trova a circa 400 chilometri a Sud-Est di Città del Messico.

Un paese già sotto choc

Città del Messico e l’intero paese sono sotto shock.

La capitale conta i morti, mentre i soccorsi cercano disperatamente di salvare chi è rimasto sotto le macerie. Ma non c’è stato niente da fare per 20 bambini e una maestra rimasti intrappolati dentro una scuola.

Il bilancio della mega-scossa di magnitudo 7.1 è tragico e nel corso della notte non ha mai smesso di aggravarsi.

Un bilancio che si aggrava di ora in ora

Di ora in ora, gli aggiornamenti sono state costanti: l’ultimo è di 150 morti, gran parte dei quali nello stato di Morelas e a Città del Messico, oltre che a Puebla e negli stati del Messico e di Guererro.

In tanti sotto le macerie

Sui tanti fronti dell’emergenza, l’aspetto centrale è quello di salvare chi è rimasto sotto i detriti dei tanti crolli in città: una quarantina, ha precisato il presidente Enrique Pena Nieto, tra i quali quello nella scuola ‘Enrique Rebasamen’ dove sono rimasti intrappolati anche dei bambini.

Otto di loro sono morti insieme ad una maestra del collegio dal quale, riferiscono i media locali, una piccola di sei anni ancora intrappolata è riuscita a entrare in contatto via Whatsapp con i soccorritori. A sottolineare la lotta contro il tempo per scavare tra i detriti alla ricerca dei sopravvissuti è stato tra gli altri il sindaco Miguel Angel Mancera, che ha disposto lo ‘stato d’emergenza’ in tutta la città. Oltre agli uomini delle forze di sicurezza – tra i quali 3.000 miliari – tantissimi volontari hanno preso parte alle operazioni di soccorso fin da subito dopo la mega-scossa di ieri alle 13,14 (ore locali).

Il presidente conferma: 20 bambini morti in una scuola

È arrivata anche la conferma ufficiale. Sono 20 i bambini e due gli adulti morti nel crollo della scuola a Città del Messico per il terremoto di ieri.

A riferirlo è stato il presidente messicano Enrique Pena Nieto, che nella notte ha visitato il collegio “Enrique Rebasamen” della capitale, quello colpito dal sis,a.

“Sfortunatamente sono morti dei bambini. Sono stati trovati 22 corpi”, due dei quali di “adulti”, ha detto il presidente, ricordando d’altra parte che ci sono 30 bambini e otto adulti ancora “dispersi”.

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