Concorsone per presidi, il sondaggio: “Solo 1 candidato su 4 supera la prima prova”

Il 25%, cioè uno su 4, che in termini relativi significa circa 8.500 candidati sui 35.000 in lizza. Sono i numeri che, secondo un sondaggio, potrebbero discendere dal superamento della prima prova del concorsone per dirigenti scolastici o, come si diceva un tempo, per presidi. La prova si è tenuta ieri, lunedì 23 luglio, e i posti disponibili, rispetto alla quantità degli aspiranti, è davvero esigua: 2.400.

Chi sono gli aspiranti dirigenti

Secondo un “identikit” tracciato dagli addetti ai lavoro, il candidato ha un’età media di 49 anni e nel 73% dei casi è donna. Per valutare i 35.000 candidati sono state necessarie 1.984 aule per 100 minuti, tanti ne sono stati messi a disposizione per vagliare 100 domande a risposta multipla. In base ai sistemi telematici utilizzati, i candidati hanno saputo subito il punteggio raggiunto ed è proprio da qui che emerge il fatto che solo il 25% avrebbe superato gli 80 punti ai test necessari ad accedere alle prove successive.

Le polemiche: “Troppo nozionismo”

Le polemiche non sono mancate. Molti, infatti, hanno attaccato il nozionismo della prova. “C’erano alcune domande troppo generiche e fuori contesto”, spiegano alcuni candidati all’uscita dai test, “come quelle sul bilancio dello Stato e il conto integrato, l’usucapione e l’assicurazione”. “Se avessimo dovuto preparare noi le domande lo avremmo fatto in maniera un po’ diversa”, ammette il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, “con quesiti più legati al mondo della scuola”.

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