Agcom, multa da 580.000 euro a 3: “Gravi violazioni”

Multa da 580 mila euro per la compagnia telefonica 3 Italia. Causa: aver reso a pagamento il servizio 4G Lte che consente agli utenti una migliore navigazione da rete mobile. La rimodulazione, con l’arrivo di una tariffa da un euro al mese che ha portato a una violazione definita di “entità molto consistente”, ha portato ad alcuni mesi di distanza l’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) alla sanzione. Motivi? Tra questi, “in relazione alla trasparenza, immediatezza e completezza delle informazioni, la società una informativa incompleta”.

C’è chi non è stato nemmeno informato

L’incompletezza riguarda la “decorrenza della variazione del prezzo richiesto per fruire della navigazione ad alta velocità e ai termini e modalità per esercitare il diritto di recesso”. Inoltre, “la società, omettendo di evidenziare elementi contrattuali rilevanti, ha condizionato il diritto di scelta degli utenti e, in relazione ai clienti che non hanno ricevuto alcuna informativa, non ha adottato misure di tutela efficaci al fine di evitare addebiti inconsapevoli”.

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