“Attenti alle trappole di Apple Music”: l’Unc denuncia la App all’Antitrust

Apple Music? Non è trasparente. Ed è per questo che l’Unione nazionale consumatori denuncia l’Applicazione per smartphone all’Autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato.
I problemi, per gli utenti della comunissima App, sono arrivati con l’aggiornamento del sistema operativo IOS.

 
La proposta “trappola”: testa il servizio
“Gli utilizzatori dei prodotti Apple erano abituati ad avere sul telefonino la propria musica scaricata da Itunes attraverso la tradizionale app ‘Musica’”, si legge in una nota dell’associazione. Che spiega: “Adesso, dopo aver scaricato l’aggiornamento, viene proposto di testare il servizio. Tuttavia, cliccando sull’icona ‘Inizia la prova gratuita di 3 mesi’, si accede ad una schermata nella quale l’utente è invitato a scegliere un abbonamento che può costare da 9,99 euro fino a 14,99 euro al mese.

 

“L’Antitrust faccia chiarezza”
“Un’applicazione per ascoltare musica diffusa con modalità che sembrano poco chiare nello spiegare i costi che saranno addebitati ai consumatori: per questo è necessario che sia l’Antitrust a fare chiarezza”, ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori.

 

Dopo tre mesi scatta l’abbonamento
L’associazione contesta il fatto che il consumatore non riesce a capire immediatamente che si trova davanti ad un’offerta commerciale nella quale, dopo i tre mesi di prova, l’abbonamento sarà automaticamente rinnovato finché non sarà l’utente a disattivarlo “insomma”, spiega Dona, “ad un primo sguardo sembrerebbe che Apple faccia ricorso ad un meccanismo di opt-out che ci si sembra incoerente rispetto al concetto di prova gratuita. Per questo abbiamo chiesto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di fare chiarezza sul caso e, qualora rilevasse l’irregolarità dell’offerta, decida di bloccare immediatamente la pratica nel rispetto dei consumatori”.

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