Cassettiere killer, l’Ikea regala i kit per fissarle (ma in Italia no)

Attenzione alle cassettiere Ikea. L’alert arriva dagli Usa, dove l’anno scorso due bambini dell’età di due anni sono morti dopo che uno di questi mobili si era ribaltato schiacciandoli. Si tratta di un bimbo di due anni della Pennsylvania e un altro di 23 mesi, residente nello stato di Washington. Come riporta Metro.uk, oltre alla morte dei due bambini lo scorso anno, l’azienda avrebbe ricevuto altre 14 segnalazioni di incidenti che coinvolgono gli stessi mobili e che hanno procurato il ferimento lieve di altri 4 bimbi.
Le cassettiere in questione farebbero parte della serie Malm, venduta anche in Italia e in produzione negli Usa dal 2002.

 

malm-cassettiera-con-cassetti__25070_PE109826_S4Un nuovo kit per il fissaggio
Proprio negli Usa l’azienda ha diffuso la richiesta di fissare sempre le cassettiere al muro e provvederà, per il momento solo negli Stai Uniti, alla distribuzione di kit e libretti di assemblaggio e sicurezza più chiari. Le cassettiere sono troppo leggere, e se un bambino tenta di arrampicarvisi rischia di finirvi schiacciato.
Nella questione è intervenuta la Commissione statunitense per la sicurezza dei prodotti, che ha pubblicato sul suo sito l’annuncio relativo all’azienda svedese.

 

Nessun alert in Europa
Sul sito viene spiegato che qualsiasi mobile più alto di 60 centimetri (se usato da bambini) e di 75 centimetri (se usato da adulti) dovrebbe essere fissato a una parete, sempre secondo le indicazioni di Ikea. Nei soli Stati Uniti sarebbero in circolazione circa sette milioni di cassettiere Malm. I mobili non saranno ritirati ma l’azienda ribadisce fortemente il suo appello a fissarli.
Nulla di simile, per il momento, accade in Europa, tantomeno in Italia, dove il numero verde dell’azienda, contattato da Consumatrici.it, non è al corrente del problema.

 

I precedenti
Non è il primo richiamo all’azienda svedese nel 2015: sempre in America, a gennaio, Ikea aveva dovuto ritirare dei materassi da lettini per bambini perché non perfettamente conformi alle misure dei lettini: i bambini rimanevano intrappolati tra la testata del lettino e il materasso.
Quanto all’Europa, è recente il richiamo dei cancelletti per bambini, non considerati abbastanza sicuri e già responsabili di alcuni incidenti.
I casi di incidenti con mobili Ikea che hanno provocato la morte di qualcuno, dal 1989 a oggi, sono in totale cinque (la cifra è quella a conoscenza dell’azienda).

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