Tortu festeggiato a Malpensa dopo il record dei 100: “Ora penso agli europei” (video)

Filippo Tortu sbarca a Malpensa in trionfo dopo aver battuto a Madrid il record sul 100 metri di Pietro Mennea, che resisteva da 39 anni.

All’indomani dell’impresa di Madrid, che lo ha fatto diventare l’unico italiano sceso sotto i 10″,  lo sprinter ventenne atterra a Malpensa in ritardo di quasi 2 ore rispetto ai programmi ma viene accolto all’aeroporto da un lungo abbraccio degli amici di sempre – sventolano uno striscione che recita ”non sei da 10 ma da 9”99” – e dagli applausi di un centinaio abbondante di fan, occasionali ma davvero entusiasti.


“Non mi aspettavo questa accoglienza – ammette il neoprimatista -, pensavo venisse solo mio cugino. Ma il record è un’emozione unica. Ho battuto un record storico, Mennea resta il mio mito, il più grande atleta italiano di tutti.

Ho abbattuto il muro dei 10 secondi davanti alla mia famiglia e al mio staff. Era un tempo che sognavo da anni ma non è una sorpresa. Nelle gare precedenti di ero avvicinato molto, ma adesso non riesco ancora a realizzare ciò che ho fatto”.

Verso gli europei di Berlino

Tortu “resta concentrato” sugli Europei di Berlino, che si svolgeranno dal 7 al 12 agosto, e non pensa al record sui 200 (“resta inavvicinabile, è fuori portata”). Non parla di medaglie ma sa di aver registrato la terza prestazione stagionale tra i velocisti continentale.

 

Il messaggio di Del Piero (e della moglie di Mennea)

Tanti i messaggi di congratulazioni per il giovane atleta, tra questi quello Alessandro Del Piero che ha ricordato un particolare aneddoto: “Qualche mese fa la moglie di Mennea, Manuela, ha consegnato a Tortu la borsa di studio intitolata al suo grande marito. Ora Filippo ha battuto il record di Pietro sui 100 metri che resisteva da quando ero bambino. Lo sport regala sempre storie speciali..”.

 

L’impresa del 22 giugno a Madrid

Filippo Tortu ha compiuto ieri – venerdì 22 giugno – una storica impresa per l’atletica azzurra. Il ventenne sprinter delle Fiamme Gialle ha battuto a Madrid il record italiano dei 100 metri che, da 39 anni, apparteneva a Pietro Mennea.

Tortu ha corso i 100 metri in 9.99 (vento +0.2) al meeting di Madrid, migliorando così il primato nazionale della “Freccia del Sud” che resisteva da quasi 39 anni, 10.01 a Città del Messico realizzato il 4 settembre 1979.
Tortu diventa il primo italiano della storia a correre sui 100 metri sotto i 10 secondi. Eppure a Madrid Tortu non ha vinto la gara: lo ha battuto il cinese Su Bingtian, in 9.91.

Filippo: “Una gioia incredibile”

Emozionatissimo nel dopo gara il nuovo recordman: “È una gioia incredibile – ha detto Filippo –  anche se avrò bisogno di qualche ora per metabolizzare questo risultato: ho lavorato molto e con costanza per arrivare qui e sono felice per me, per l’atletica italiana, per mio padre e per tutti quelli che mi hanno sostenuto”. Queste le prime parole di Filippo Tortu ha l’adrenalina da record nello spiegare all’Agenzia Ansa la felicità dell’impresa compiuta battendo il primato italiano di Pietro Mennea sui 100, diventando il primo azzurro a correre sotto i 10 secondi.

I ringraziamenti al suo gruppo

“Ci tengo a ringraziarli tutti – aggiunge il neo-primatista -: Salvino Tortu, mio padre e allenatore, Flavio Di Giorgio, il preparatore atletico, Mario Ruggiu e Alessandro Pozzi, fisioterapista, Ferdinando Savarese, Chiara Signorotto, Marcello Magnani e Natale Bellati. Sapevo di potercela fare, ma per me il record di Mennea è sempre rimasto un sogno da quando ero bambino e adesso sono veramente felice. L’obiettivo della stagione restano gli Europei, adesso cercherò di non pensare al tempo che ho fatto e mi concentro su Berlino”.

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