San Severo: coniugi uccisi, il figlio di 17 anni assassinò un coetaneo

Misterioso duplice delitto nel foggiano: una coppia di coniugi è stata uccisa a San Severo. Secondo quanto si è appreso, marito e moglie sono stati trovati morti all’interno di un negozio, una profumeria. I due sono stati assassinati un’arma da fuoco. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di San Severo.

C’è chi ha sentito una mitragliatrice

Secondo le prime testimonianze, ancora contraddittorie, una o più persone avrebbero fatto irruzione all’interno del negozio gestito dalla coppia, centrando le vittime a colpi di mitragliatrice (e non di pistola, come si era detto inizialmente). La polizia sta eseguendo i rilievi tecnici per cercare eventuali tracce di chi ha sparato. Gli investigatori, che non escludono alcuna ipotesi, stanno anche ascoltando alcuni testimoni.

L’ipotesi “vendetta”

Stando alle prime indiscrezioni, il duplice omicidio potrebbe essere legato a un altro fatto di sangue avvenuto qualche settimana fa nella cittadina del foggiano. C’è poi l’accusa con il figlio minoremme della coppia, accusato di un delitto avvenuto il 6 ottobre 2016 in cui a morire fu un ragazzo di 17 anni. Si chiamava Mario Morelli e il movente sarebbe stato legato a una giovane contesa tra i due.

Situazione tesa in città

Inoltre venerdì prossimo, 26 maggio, a San Severo è in agenda un maxi vertice delle forze dell’ordine per fare il punto sull’attività di prevenzione e repressione effettuata negli ultimi mesi dopo il colpo di pistola sparato contro due camionette della polizia. Una situazione tesa al punto che lo scorso marzo il Viminale aveva disposto l’invio di rinforzi di fronte a una struttura che ospita personale impiegato nei servizi di ordine pubblico durante lo sgombero di un ghetto di migranti e che in seguito ha controllato i luoghi dove sono stati trasferiti gli stranieri.

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