Antitrust contro BeeTwin, Acea, Eni ed Hera: “Violati diritti dei consumatori”

Le società energetiche BeeTwin, Acea, Eni ed Hera ora dovranno rispondere di pratiche commerciali scorrette all’Antitrust che ha aperto una serie di istruttorie su impulso delle associazioni consumatori. Più nello specifico, le contestazioni riguardano attivazioni non richieste e pubblicità ingannevole. Ulteriori dettagli si evincono dal bollettino dell’autorità di garanzia secondo il quale, “in ragione del numero elevato di istanze pervenute”, si stanno verificando anche le “violazione dei diritti dei consumatori nei contratti e le clausole vessatorie”.

Mdc: “Il mercato libero è una giungla”

Francesco Luongo, vicepresidente del Movimento difesa del cittadino (Mdc), esprime “grande soddisfazione per questa prima applicazione delle nuove norme del codice del consumo che riconoscono all’Antitrust pieni poteri nella giungla dei mercati liberi di energia elettrica e gas e dopo il sostanziale fallimento dell’Autorità per l’energia”. Un fallimento che risulta più grave, secondo Mdc, a fronte degli 8 milioni e mezzo di euro pagati nel 2013 per lo Sportello del consumatore che “non è riuscito a incidere sulle pratiche commerciali scorrette degli operatori”.

Anche la commissione europea indagherà

A breve si potrebbe aprire un ulteriore fronte in argomento. Il Movimento difesa del cittadino, infatti, ha annunciato l’avvio di un’inchiesta della Commissione europea nei confronti dell’Autorità per l’energia. Accade dopo un esposto del 2014 contro l’obbligo per gli utenti di pagare l’energia elettrica o il gas alle società da cui è stato raggirato, detratta la sola componente della vendita. “Con nota della Direzione giustizia”, ha detto in proposito Luongo, “la Commissione ha chiarito che intende vederci chiaro e che la violazione delle norme comunitarie può avvenire non solo direttamente da parte degli Stati membri ma anche, in via amministrativa, dalle autorità indipendenti”.

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