Airbus A320: trovata una delle scatole nere, tra le vittime 16 studenti (video)

Per il presidente della Repubblica François Hollande non ci sono sopravvissuti. Sono 150 le vittime: 146 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. Intanto è stata ritrovata una delle due scatole nere dell’Airbus A320 della società tedesca low cost Germanwings, di proprietà della Lufthansa, schiantatosi nel sud della Francia, nella regione di Barcelonnette, sul massiccio dei Trois Êvéchés.

Tra le vittime, bambini e studenti con i loro insegnanti

Tra i morti, ci sono 2 bambini e diversi ragazzi. Dalle informazioni fornite dalla stampa tedesca, 16 erano studenti della Renania settentrionale-Westfalia, di ritorno con 2 insegnanti da una gita. Inoltre sono 42 i passeggeri di nazionalità spagnola, secondo una nota della compagnia tedesca, in parte imprenditori catalani diretti a una fiera agro-alimentare in Germania. Gli altri sarebbero, secondo fonti istituzionali, tedeschi (67 secondo il dato comunicato da Germanwings in conferenza stampa) e turchi (anche se in quest’ultimo caso non si sa ancora quanti siano).

Un testimone: “Sembrava un caccia”

L’aereo stava volando da Barcellona, dov’era decollato alle 10.01, verso Dusseldorf. La prima a darne notizia è stata la Direzione generale dell’aviazione civile d’Oltralpe (Dgac) e conferme sono giunte dalla gendarmeria, in collegamento con due elicotteri alzatisi in volo appena dopo le prime segnalazioni. Il titolare del camping sulle Alpi provenzali ha detto alla Associated Press di aver sentito forti rumori. “Dato che su quest’area volano spesso dei caccia”, ha aggiunto, “pensavo si trattasse di quello. Guardando però non ho visto aerei di quel tipo: il rumore è stato lungo, otto secondi circa. Sembrava che l’aereo volasse più lentamente di un aereo militare. Poi c’è stato un altro prolungato rumore, 30 secondi dopo”.

La zona, sulle Alpi provenzali, difficile da raggiungere

Il volo 4U9525 era scomparso dai radar poco prima delle 11, un’ora circa dopo il decollo, e i rottami sarebbero stati individuati a Prads-Haute-Bléone, tra Digne-les-Bains e Barcelonnette, a sud del lago di Embrun, una zona resa impervia a causa di catene montuose ancora innevate (il relitto è stato trova a 2700 metri d’altitudine) e del maltempo che grava a causa di un fronte nuvoloso senza fenomeni temporaleschi. Al momento, ha fatto sapere il presidente Hollande, mezzi di terra non riescono a raggiungere l’area.

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Sul luogo dell’incidente la temperatura rimane sotto zero e l’allerta meteo sembra preannunciare ulteriori difficoltà per i soccorritori a causa delle pioggie previste sulle Alpi provenzali con neve sopra i 1800 metri.

Come riportato sotto, dall’account Twitter di Conflict News, prima di sparire il volo era dato in orario e regolarmente aveva raggiunto alle 10.23 i 38 mila piedi di quota, che mantiene per 3 minuti. Poi la rotta ha iniziato ad assumere un tragitto anomalo e l’aereo, dopo aver perso 60 secondi sulla sua tabella di marcia, ha iniziato a scendere arrivando a 5.000 piedi in otto minuti circa.

Una richiesta di soccorso e poi il silenzio

A quel punto si sono interrotti i contatti dopo che alle 10.47 era partita un seggnale. Quindi, a partire 10.53, il disastro.

Sotto viene riportata l’ultima posizione rilevata dell’Airbus.

Le unità di crisi di Francia, Germania e Spagna

Il primo ministro Manuel Valls ha annunciato che in zona si sta recando il titolare dell’Interno, Bernard Cazeneuve, e il segretario di Stato con delega ai Trasporti, Alain Vidalies. Con loro anche Ségolène Royal. Stanno arrivando anche le autorità spagnole e tedesche. È già operativa una task force che, facendo base al ministero dell’Interno, in place Beauvau, deve individuare cause e dinamica della sciagura aerea. Anche un team Lufthansa-Germanwings è stato inviato nel luogo in cui l’aereo è caduto e per recuperare quanto è rimasto. Per quanto riguarda la tipologia dell’aviomezzo, si tratta di uno dei modelli più diffusi al mondo. Era stato immatricolato nel 1991 e da quanto risulta era in buono stato di funzionamento essendo stato sottoposto anche a processi di ammodernamento. Percorreva spesso quella tratta, cosa che ha fatto anche stamattina, da Dusseldorf a Barcellona, senza che fossero segnalati problemi. Per la Francia si tratta della sciagura più grave doopo Concorde di Gonesse, caduto vicino a Roissy nel luglio 2000. Il relitto, dai primi avvistamenti, sarebbe ridotto a briciole. Esperto il comandante che, ha detto da Colonia Thomas Winkelmann, amministratore delegato di Germanwings nel corso della conferenza stampa iniziata alle 15, lavorava per la compagnia da oltre 10 anni e aveva oltre 6 mila ore di volo.

Le ipotesi sulle cause

Si sta iniziando a fare delle ipotesi sulle cause della sciagura. Al momento si esclude la matrice terroristica, almeno secondo i servizi di sicurezza tedeschi, e si opta per un problema al motore, anche se l’aereo, pur perdendo quota, non ha perso velocità, per quanto sia stata registrata una sessantina di nodi alle 10.38, poco prima di sparire dai radar. Questi primi dati fanno pensare che il guasto meccanico al motore possa essere una delle ipotesi meno probabili.

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