In Treatment: al via il secondo anno con Castellitto, il vecchio cast e le new entry

Uno studio, uno psicoterapeuta, un paziente: che la seduta di psicanalisi televisiva abbia inizio. Riparte oggi, lunedì 23 novembre, su Sky Atlantic (dal lunedì al venerdì alle 12.30, alle 19.40 e alle 23.10) la seconda stagione di In Treatment, la serie tv che mette in scena il rapporto, i discorsi e i delicati equilibri tra un psicoterapeuta, interpretato dal bravissimo Sergio Castellitto, e i suoi pazienti.

 

La serie americana
Remake dell’omonima serie statunitense andata in onda sul canale HBO dal 2008 al 2010 (lo psicoterapeuta era interpretato da Gabriel Byrne), la versione italiana ha debuttato nel 2013 su Sky ottenendo un buon successo di pubblico e una nutrita schiera di appassionati. Un risultato non scontato per una serie priva di azione, con pochissimo ritmo e che nella durata e nella serialità ricalca esattamente tempi e appuntamenti di una seduta psicanalitica: ogni giorno una puntata/appuntamento di mezz’ora con un paziente/attore diverso.

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Un cast di alto livello
Sono la potenza ipnotica della parola e il fascino del viaggio introspettivo dentro di sé i due elementi che fanno la forza della fiction oltreché, almeno nella versione italica, l’aver schierato dei veri pezzi da novanta del cinema: dal regista, Saverio Costanzo, agli interpreti della prima stagione Valeria Golino, Licia Maglietta, Kasia Smutniak, Adriano Giannini, Barbora Bobulova e Guido Caprino.

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Spicca tra tutti il “dottor” Castellitto

Spicca tra tutti, Sergio Castellitto che anche in questa seconda serie dà voce e corpo al dottor Giovanni Mari alle prese con pazienti vecchi (come la coppia in crisi interpretata da Giannini e Bobulova) e nuovi, oltreché con i suoi personalissimi dilemmi: “Del resto a uno psicoterapeuta non viene richiesto l’equilibrio a tutti i costi”, ha detto Castellitto a proposito del suo personaggio. “Anzi il non equilibrio e la sua fragilità sono una benzina, soprattutto se guidati dall’intelligenza e dalla sensibilità. Mari è un essere umano che ha degli strumenti in più. Lo psicoterapeuta per un paziente è una guida, una specie di cambio automatico, serve a fargli decodificare quello che ha dentro. La seduta in realtà la fa il paziente”.

 

La seconda stagione con importanti new entry: da Placido a Alba Rochwacher
Gli affezionati della serie ritroveranno anche Licia Maglietta che interpreta Anna, l’analista del dottor Mari e con cui, in questa stagione, il rapporto si fa ancora più complicato e difficile. Altra conferma la coppia, ormai definitivamente in crisi, Pietro/Giannini e Lea/Bobulova a cui quest’anno si aggiunge il figlio Mattia (interpretato da Francesco de Miranda), un bambino obeso e molto chiuso in se stesso che cerca conforto solo nel cibo.
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Finite le conferme, tante e di assoluto livello sono le new entry di quest’anno: da Michele Placido, un uomo d’affari che soffre di attacchi di panico a Alba Rochwacher che interpreta la figlia, da Maya Sansa (nella foto qui sopra), una donna apparentemente di successo e sicura di sé ma che nasconde molte fragilità alla giovane e brava Greta Scarano, davvero uno degli  astri nascenti del cinema italiano (Senza nessuna pietà, Suburra, La verità sta in cielo di Roberto Faenza le pellicole che ha interpretato).
A completare il cast, seppure con un personaggio secondario, c’è Isabella Ferrari che interpreta una ex fidanzata del dottor Mari anche lei in terapia da Anna.

 

Qui potete vedere il trailer con il lancio della seconda stagione

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