L’Italia della morsa del gelo: neve a Milano e a Bergamo, -15 a Livigno

Per l’inizio ufficiale dell’inverno occorre attendere quasi ancora un mese, ma gli effetti climatici della stagione più rigida si fanno già sentire. Con lo scorso week end, infatti, la colonnina di mercurio segna temperature rigide, che in pianura sfiorano lo zero termico e che in montagna fanno battere i denti: basti pensare che a Livigno, in provincia di Sondrio, si sono registrati i -15. Ed è tornata anche la neve, cadute in alcune zone di Milano mista ad acqua mentre Bergamo è stata coperta dalla prima spolverata della stagione.

Da domani una pausa con schiarite

Altrove il meteo non sta portando condizioni migliori. Nevica sopra i 500 metri sulla dorsale appenninica mentre altrove attenzione va prestata al ghiaccio che rischia di formarsi soprattutto nelle ore notturne. Poi, a partire da domani, martedì 24 novembre, almeno l’ondata di maltempo lascia il campo a schiarite estese che ristabiliranno per qualche giorno le condizioni tipiche dell’autunno inoltrato. Ma si tratterà solo di una pausa in attesa di una nuova ondata artica.

A inizio dicembre nuova ondata di gelo

Tra il 2 e il 7 dicembre, infatti, si sposteranno sopra l’Italia fronti scandinavi che porteranno bassa pressione con freddo e rovesci soprattutto sul centro-sud. Al nord non andrà invece meglio, dato che tornerà la neve, stavolta più abbondante, in pianura e lungo le regioni adriatiche.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto