Food Innovation Program: ottimo il bilancio del 1° anno (e già si vara il secondo)

Food Innovation Program: questo è il nome del master promosso da Unimore (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia), Institute For The Future di Palo Alto in California (IFTF) e Future Food Institute (FFI) di Bologna.

Patrocinato dal Comune di Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna, Expo Milano 2015, Confindustria Emilia-Romagna, Federalimentare e Legacoop; e sostenuto da Reggio Emilia Innovazione, e dalla Fondazione Pietro Manodori della Cassa di Risparmio di Reggio Emilia. Il master di Food Innovation Program, durato 9 mesi, ha coinvolto 20 talentuosi studenti provenienti da 11 paesi nel mondo uniti però dalla passione per l’enogastronomia, e dalla volontà di trovare il futuro del mondo del cibo attraverso la ricerca sul campo e l’uso delle nuove tecnologie.

 

I progetti svolti con partner d’eccezione

La cerimonia di chiusura tenutasi nello scenografico Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ha coinvolto la numerosa platea nelle presentazioni degli studenti su diversi progetti svolti in collaborazione con partner di eccezione come Barilla, Alce Nero, CAAB, e WikiExpo.
Ma non solo la materia è stata all’avanguardia, anche il luogo dove i 15 professori internazionali hanno svolto le loro lezioni e dove gli studenti hanno potuto sperimentare i loro progetti innovativi è frutto di una felice unione tra arte culinaria e innovazione tecnologica.

 

Una OffiCucina al posto della solita aula

Al posto della classica aula universitaria è stata assegnata loro la OffiCucina, ideata da Francesco Bombardi all’interno del Food Innovation Program e ultimo nato fra i laboratori di Reggio Emilia Innovazione. OffiCucina è uno spazio ibrido a metà tra un’officina e una cucina, in cui grazie a strumenti di ultima generazione come laser e stampanti 3D, gli studenti hanno potuto sperimentare sul campo le loro teorie e  progetti.

 

Anche in versione mobile…

L’OffiCucina è stata realizzata anche in versione “mobile”, grazie a un attrezzato food truck che ha fatto diverse tappe sul territorio emiliano romagnolo, grazie al quale gli studenti hanno potuto sperimentare un approccio di conoscenza globale per potersi inserire in maniera competitiva in questo settore professionale in grande espansione, per cui l’Italia rimane punto di riferimento.

 

Moltisismi eventi in giro per l’Europa

Reggio Emilia è stata la base operativa, ma allo stesso tempo gli studenti hanno preso parte a moltissimi eventi in giro per l’Europa.
Il Food Innovation Program, infatti, è stato anche coinvolto come protagonista in due hackathon che hanno riunito oltre 400 persone di diversa provenienza geografica e professionale, l’ultimo dei quali, chiamato Feeding Fair-hacking malnutrition, è stato proposto dentro Expo Milano 2015 lo scorso 23 settembre, ed ha avuto un grande successo grazie alla partecipazione di quasi 200 persone provenienti da tutto il mondo.

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C’è stata anche una live performace a Roma

Durante la Rome Maker Faire, la fiera degli inventori tenutasi dal 16 al 18 ottobre nella Capitale, i fippers, guidati da Francesco Bombardi, hanno fatto live performance innovative sul tema food e alimentazione, come cioccolato e aceto balsamico stampato in 3D, guadagnandosi uno dei sei “Maker of Merit Blue Ribbons” essendo stata valutata come una delle presentazioni più innovative tra più di 700 espositori, anche grazie alla partecipazione di Andrea Bezzecchi di Acetaia San Giacomo con il progetto di acetificatore domestico “Faceto”.

 

Anche alla London Food Tech Week con due giorni al quartier generale di Google

Dal 16 al 23 ottobre invece, i FIP fellows hanno partecipato alla London Food Tech Week, dove hanno passato due giorni di “live prototyping” nel quartiere centrale di Google.

Dato il successo delle moltissime iniziative, gli organizzatori del Food Innovation Program hanno subito deciso che questa esperienza deve continuare, e alla cerimonia di chiusura del master di quest’anno hanno subito colto l’occasione per annunciare la creazione della seconda edizione del FIP che avrà inizio il prossimo settembre.

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