Lo stato maggiore del Pd contro Bassolino: “Non correrà alle primarie”

È ormai guerra aperta nel Pd contro la candidatura di Antonio Bassolino a sindaco di Napoli. Infatti “la proposta della segreteria, che sarà discussa nelle prossime settimane, prevede che chi è già stato sindaco non potrà candidarsi alle primarie”. Lo ha annunciato a Repubblica il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani (nella foto sotto).

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“Non può correre alle primarie”

E precisa che non si tratta di un veto ad personam contro il politico che primo cittadino del capoluogo partenopeo lo è già stato, ma di un paletto che “varrebbe anche per Renzi a Firenze e Delrio a Reggio Emilia. È solo un modo per dire che quando un’esperienza si è chiusa, si è chiusa per davvero. Nulla di strano: lui ha già dato”. Dunque, aggiunge ancora Serracchiani, Bassolino “può decidere liberamente di fare qualunque scelta, ma non potrà correre alle primarie del Pd”.

Bassolino va avanti tra “corse” mattutine e nipotini

Lui sembra non curarsene e prosegue, dalla sua pagina Facebook, a raccontarsi. Lo fa, per esempio, annunciando che la sua domenica è fatta di “una bella corsa a Mergellina e poi con il nipotino che oggi compie 5 anni” (si veda l’immagine sotto). Ma non mancano neanche stavolta l’ironia dei napoletani che gli ricordano i suoi precedenti guai giudiziari – finiti con un’assoluzione – legati all’emergenza rifiuti.

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Bassolino si candida a Napoli, ma il Pd gli dice no

Era nell’aria ma la decisione è comunque clamorosa. Antonio Bassolino, già sindaco di Napoli e poi governatore della Campania, ha deciso di scendere in campo alle prossime primarie del centro-sinistra e di candidarsi a essere il nuovo sindaco di Napoli.

Bassolino ha esitato a lungo prima di annunciare la sua decisione, sabato 21 novembre, ma dopo molti anni e dopo l’assoluzione nei processi in cui era imputato, ha deciso di mettere la sua candidatura di nuovo a disposizione degli elettori di sinistra partenopei.

L’annuncio è arrivato dalla sua pagina Facebook. Immediati centinaia di commenti. Il più simpatico? “Ho perso una pizza, presidente. Ero convinto che non si candidava”. Comunque non tutti i commenti sono favorevoli. I negativi insistono tutti, più o meno, sull’ironia contro “il nuovo che avanza”.

Un post più lungo

Più tardi Bassolino ha aggiunto su Facebook un pensiero più articolato, scrivendo: “Mi candido di nuovo a Sindaco di Napoli. Fare il Sindaco è stato l’impegno più grande della mia vita e sento il dovere di mettermi al servizio della città. Napoli prima di tutto, di ogni interesse particolare. La crisi della città è infatti molto grave. È una crisi politica e civile, oltre che economica e sociale. Politica e civile deve dunque essere la risposta chiamando a raccolta le forze migliori e valorizzando le energie giovani. Unire Napoli contro le troppe divisioni è la strada maestra per il futuro”.

Il consenso della moglie

Fu Facebook c’è anche il commento di Anna Maria Carloni, deputata che scrive “Ben fatto!”. Nessun dissenso in casa.

Ma il Pd dice: “Non è il nostro candidato”

Ma l’ipotesi di Antonio Bassolino come candidato al Comune di Napoli non è vista in maniera favorevole dalla Segreteria nazionale del Pd.

Lo si apprende da fonti vicine a Matteo Renzi, che sottolineano che non è l’ex sindaco il nome che il Partito democratico ha deciso di mettere in campo per la conquista del Comune di Napoli.

Quindi una “lista Bassolino” dovrebbe correre anche contro quella del suo partito di provenzineza. Non è impossibile, lo ha già fatto una volta De Luca a Salerno, ma non è un’impresa facile.

Le primarie il 20 marzo?

Il Partito democratico sarebbe orientato ad approvare un regolamento delle primarie a livello nazionale e potrebbe poi indire un ‘primarie day’ il 20 marzo 2016 per la selezione dei candidati alle prossime elezioni amministrative. Lo si apprende da fonti vicine ai vertici del Pd.

Le primarie il 7 febbraio 2016

La campagna per le primarie anche a Napoli sarà lunga e il percorso si prospetta difficile. La direzione provincia del Pd ha approvato ieri sera il ricorso alle primarie per le amministrative dell’anno prossimo. Le primarie di coalizione si terranno il 7 febbraio.Non si sa se ora i napoletani dovranno omologarsi alla data nazionale, spostando le primarie dal 7 febbraio al 20 marzo.

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