Bologna: espulsi 4 marocchini, i primi in Italia dopo gli attentati di Parigi

La Digos di Bologna, su disposizione del ministero dell’Interno, ha espulso 4 cittadini marocchini, i primi dopo gli attentati di Parigi, che da anni abitano in provincia di Bologna. I maghrebini risultano indagati dal 2010 dalla procura di Bologna nell’ambito di un’inchiesta sul terrorismo islamico, inchiesta che si estende nel complesso a una decina di persone. Le accuse, per tutti, sono di “addestramento o comunque istruzioni sull’uso di esplosivi o armi da fuoco, sostanze chimiche e batteriologiche con finalità terroristiche”.

Per loro era già stato chiesto l’arresto

Il pubblico ministero titolare del fascicolo, Enrico Cieri, aveva chiesto che a carico dei 4 fosse emessa un’ordinanza di custodia cautelare, ma il provvedimento era stato rigettato dal gip Letizio Magliato per insufficienza di elementi. Ora arriva l’espulsione, disposta dal Viminale, che viene eseguita dopo perquisizioni domiciliari attraverso le quali sono stati trovati testi e video che inneggiano alla jihad.

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