È morta la “ragazzina dai capelli rossi”, amata da Charlie Brown (e da Schulz)

Aveva i capelli rossi ed era l’amore “impossibile” di Charlie Brown. Molti erano convinti che era “solo” un cartone, privo di vita propria. Ma non è così, anche perché non fu mai un cartone dei Peanuts.

La bambina dai capelli rossi si chiamava Donna Wold, aveva 87 anni e i suoi capelli erano diventati bianchi bianchi.

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Una bella ventunenne

Quando Schulz – ormai morto da 16 anni – la incontrò per la prima volta, però, era una ventunenne dalla chioma rossa che lavorava come contabile nella stessa scuola d’arte di Minneapolis dove l’inventore dei Peanuts insegnava. Fu un colpo di fulmine, Schulz la corteggiò per due anni e le chiese più volte di sposarlo (nella foto qui sopra sono insieme). Lei, però, scelse un altro uomo: Al Wold, un suo ex compagno di scuola media, che all’epoca era un vigile del fuoco.

 

Schulz sublimò la delusione inserendola nei Peanuts

Il cartoonist ne soffrì e inserì la delusione e il dolore nei suoi disegni. Nel 1950, lo stesso anno in cui Donna sposò Al, su sette quotidiani statunitensi venne pubblicata la prima striscia dei Peanuts.

Ma soltanto 11 anni dopo Charlie Brown nominò per la prima volta la ragazza dai capelli rossi, che divenne con gli anni il simbolo di tutti gli amori non corrisposti.

Mai comparsa nelle vignette

Al personaggio non viene mai dato un nome e la ragazzina non è mai comparsa nelle vignette di Schulz: la conosciamo da ciò che Charlie Brown dice di lei ai suoi amici.

Ma al cinema e in tv è apparsa

Un aspetto le è stato dato dalla televisione prima e dal cinema poi: il personaggio appare nella serie tv animata ispirata ai Peanuts e nel film del 2015 dedicato a Snoopy e gli altri personaggi.

Donna Wold è morta lo scorso 9 agosto, anche se la notizia è stata diffusa nelle ultime ore. È stata sposata con AI per oltre 65 anni: i due hanno avuto quattro figli insieme e 40 tra nipoti e pronipoti. Due dei quali si chiamano Lucy e Schroeder, proprio in omaggio ai Peanuts.

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