L’amatriciana a caccia del marchio di specialità garantita, come pizza e mozzarella

Sarà l’amatriciana day quella che si sta preparando sabato prossimo, 25 luglio, ad Amatrice, provincia di Rieti, dove si danno appuntamento i produttori e gli operatori della ricetta che è arrivata a rappresentare una delle ricette più conosciute al mondo. Qui, fra un paio di giorni, si costituirà anche un’assoziazione ad hoc e il passo successivo sarà quello di chiedere la registrazione Stg, il marchio europeo attribuito come specialità tradizionale garantita oggi conquistato da soli altri 2 piatti italiani, la pizza napoletana e la mozzarella di bufala.

“La ricetta tradizionale senz’aglio né cipolla

“Questo percorso, fortemente voluto dalla Regione Lazio”, scrive in una nota il Comune di Amatrice, “ha visto come primo testimonial proprio il presidente Zingaretti che, durante la querelle sull’amatriciana con l’aglio dello chef Carlo Cracco, indossò i panni del cuoco e si fece ritrarre in cucina intento nella preparazione del piatto tradizionale, senz’aglio e senza cipolla. E così oggi la Regione Lazio sosterrà l’iniziativa con l’autorevole assistenza tecnica della sua Agenzia Arsial che si è resa disponibile a elaborare tutti i dossier tecnici per gli imprenditori che sabato prossimo si incontreranno nella sala consiliare del Comune di Amatrice”.

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