Ragazzo ucciso in Brianza: si costituisce il “pirata” (ma è a piede libero)

Si è costituito il pirata della strada che ieri pomeriggio ha ammazzato un ragazzo di 14 anni, Elio Bonavita, che, accompagnato dalla mamma, stava andando a disputare una partita di calcio. Dopo 24 ore l’assassino, un quarantenne brianzolo che era a bordo di un’Audi Q5 si è costituito, secondo quanto riporta Monza Today, presentandosi al comando della polizia locale di Monza accompagnato dal suo legale. A quanto si apprende, avrebbe raccontato la sua versione sulla dinamica dell’incidente e sarebbe stato denunciato a piede libero “per fuga in occasione di incidente con feriti, omicidio e lesioni colpose”.

La madre della vittima, Nunzia Minichini, è ancora in coma.

 

Le indagini con l’aiuto delle telecamere

Dalle immagini delle telecamere che erano in zona, potrebbe essere un suv Audi grigio scuro, probabilmente un modello Q3 o Q5 l’auto pirata che domenica ha travolto Elio Bonavita e sua madre Nunzia Minichini, mentre erano in auto per raggiungere i compagni di squadra della Giovanissimi della Dominante di Monza.

 

Morto quasi subito
Elio, 14 anni, domenica pomeriggio doveva disputare una partita di pallone, ma è morto poco dopo essere stato estratto dalle lamiere. Il suo cuore ha spesso di battere appena arrivato all’ospedale San Gerardo. Sua madre ha riportato un trauma cranico e fratture multiple agli arti, nel primo pomeriggio è stata sottoposta a intervento chirurgico all’Ospedale Niguarda di Milano. Ora è in prognosi riservata.
Il padre del ragazzo è sotto shock. Dopo essere stato informato della tragedia ha iniziato a prendere a calci l’auto di sua moglie, e gli operatori sanitari hanno dovuto sedarlo.

 

Fuggito via
Mentre i compagni di scuola piangono l’assurda tragedia gli investigatori cercano di ricostruire la dinamica dell’incidente. L’auto di Nunzia, una Citroen C1, è forse stata travolta da un altro veicolo che probabilmente non ha rispettato la precedenza a un incrocio, e poi è schizzata via. Diverse altre auto sono state coinvolte nello scontro, ma fortunatamente non ci sono altri feriti gravi.

 

L’appello: “Si costituisca, è meglio”
Un appello alla persona che era alla guida è stato lanciato dal Comandante della Polizia Locale di Monza, Alessandro Casale: “Dalle immagini stiamo ricostruendo l’accaduto e consigliamo al responsabile di presentarsi in comando di sua spontanea volontà”. Sul posto dell’incidente è arrivato poco dopo il padre di Elio: disperato, ha sfogato il suo dolore prendendo a pugni le vetture coinvolte nell’incidente.

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