Meteo, Italia spaccata in 2: allerta gialla al Centro-Sud e nel weekend peggiora

Non migliorano le condizioni del tempo che stanno spaccando in due l’Italia. La perturbazione di origine atlantica che sta interessando l’Italia continuerà a produrre i suoi effetti su buona parte del Paese, con venti forti dal nord al Sud, nevicate al Centro e piogge sulle regioni meridionali. Stabile invece al Nord, anche se le temperature si mantengono sotto la media.

Le situazioni più critiche

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede, temporali diffusi sulla Campania, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento. L’allerta è gialla anche altrove e in particolare per il settore sud-orientale dell’Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Campania meridionale, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e il settore sud-occidentale della Sardegna. Allerta per rischio idrogeologico anche in Veneto, nel bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sotto costante monitoraggio.

La neve attesa

Sono attese invece nevicate al di sopra dei 200 metri sulla Romagna, al di sopra dei 400-600 metri su Marche, Umbria, Lazio orientale, Abruzzo e Molise, in graduale calo fino ai 200 metri sulle Marche. Sempre in serata, infine, sono previsti venti di burrasca su Sicilia, Campania, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.

Nel weekend nuovo calo termico

Non migliora nel fine settimana. “Sabato 24 sera”, avvisano gli esperti del sito ilmeteo.it, “il tempo tornerà a peggiorare sulla Sardegna verso la Sicilia, mentre domenica 25, la domenica ‘delle Palme’, condizioni di diffuso maltempo sono attese su tutte le regioni meridionali, ma anche su Marche, Abruzzo e Molise con precipitazioni che potranno risultare molto forti sulle coste adriatiche. Continuerà il bel tempo al Nord, in Toscana, Umbria e gran parte del Lazio, ma con nuovo calo termico. La primavera non s’ha da fare”.

La cartina cher pubblichiamo in apertura di pagina è di Bmeteo.com.

 

Le notizia del 20 marzo: la primavera attende ancora

La primavera può attendere. Arriva sull’Italia un’ondata di freddo tardivo, con una coda dell’inverno che porterà neve a bassa quota con venti dalla Russia.

Non solo, ma il maltempo provocherà frane, smottamenti e valanghe in varie regioni. I meteorologi annunciano che il gelo non mollerà la presa e, dopo aver colpito mezza Europa, è arrivato anche in Italia, a partire da oggi, con un vertiginoso calo delle temperature. La Protezione civile ha diramato una allerta meteo per burrasca e neve a quote basse nel Nord-Est.

 

Una settimana molto fredda

“Dopo aver colpito l’Europa centro-settentrionale, i venti freddi dalla Russia raggiungeranno anche l’Italia – spiega il meteorologo Edoardo Ferrara -. Prepariamoci quindi a una settimana decisamente fredda per il periodo, con tracollo termico anche di 10 gradi centigradi dapprima sulle regioni settentrionali, poi anche al Centro-sud, il tutto sotto i colpi dei venti di bora, tramontana e grecale”. Le temperature si porteranno ben al di sotto delle medie del periodo, anche di oltre 8 gradi. Nel frattempo oltralpe si è ancora in pieno inverno con neve a Parigi, bufere in Inghilterra, Scozia e Irlanda e temperature abbondantemente sottozero.

Il calo delle temperature “favorirà inoltre nevicate anche a bassa quota – prosegue Ferrara -. Oggi attese deboli nevicate in collina al Nord, ma a tratti miste a pioggia, possibili anche in pianura sul Nord-Est, in particolare Emilia, Lombardia orientale, Veneto e coste friulane. Fiocchi ancora a Bologna ma anche sulla costa nord veneziana.

 

In mattinata neve a Bologna

Ha iniziato a nevicare a Bologna nella prima mattinata del 19 marzo, giorno della festa del papà e di San Giuseppe. E i fiocchi, con il passare delle ore, si sono infittiti, anche se ancora non hanno avuto il tempo di depositarsi a terra anche perché a un certo punto la neve si è trasformata in pioggia gelata, che ha causato ulteriori disagi. Del resto le previsioni fin da ieri annunciavano l’evento.

Imbiancate le spiagge del Veneziano

Acqua alta a Venezia e imbiancate le spiagge del litorale tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove soffiano anche venti di bora. Secondo il meteo.it, “sono attesi 2-3 centimetri di neve a Padova, Venezia, Vicenza, Treviso, 10 centimetri a Bologna e Modena, 8 centimetri a Reggio Emilia, 5 a Ferrara, Rovigo, Udine, Pordenone, Trieste, Gorizia, Belluno”.

Difficoltà nei trasporti

Difficoltà per i trasporti. Problemi si registrano all’aeroporto di Tessera Venezia e Treviso mentre pesanti rallentamenti vengono segnalati sulla A4, tra Portogruaro e San Stino, anche per un tamponamento che ha generato lunghe code. Situazione analoga sulla A1, all’altezza di Modena Nord e del bivio con l’autostrada per il Brennero.

Sospesi i collegamenti Napoli, Capri, Ischia e Procida

Per effetto del maltempo e del vento di libeccio, sono stati sospesi tutti i collegamenti veloci con Ischia e Procida verso Napoli e viceversa. Regolari, al momento, le corse con traghetti, sia quelli diretti a Napoli che a Pozzuoli. Stop ai collegamenti veloci per il vento ed il mare mosso anche con Capri. La motonave Caremar dall’isola azzurra è riuscita a salpare alle 10.25 in direzione del capoluogo campano. È stata, invece, cancellata la partenza della “nave lenta” delle 11.

 

E arriva Burian Bis

 

La situazione – continuano le previsioni – “è destinata ad aggravarsi ulteriormente nelle prossime ore con l’arrivo del Burian bis: da Domenica sera un vortice depressionario in spostamento dal mar Ligure verso l’Adriatico, ha richiamato venti freddi di Burian che stanno entrando con forza dalla porta della Bora facendo letteralmente crollare la temperatura. Nel corso delle prime ore di lunedì 19 marzo, precipitazioni a carattere nevoso interesseranno tutto il Nord-Est, gran parte dell’Emilia Romagna con neve fino a Bologna e le pianure del Friuli Venezia Giulia.

T i centri maggiormente interessati dalle nevicate entro la prima parte della giornata del 19 marzo, abbiamo Padova e Vicenza, con fiocchi anche a Venezia e Verona. Proprio sul Veneto – conclude ilmeteo.it – sono attesi fenomeni di bufera stile blizzard con accumuli temporanei di qualche centimetro come confermato dalla protezione civile. Un vero e proprio shock meteo alle porte della primavera astronomica”.

 

 

Le previsioni di domenica 18 marzo

 

Allerta meteo in Lombardia fino a mezzogiorno di oggi, domenica 18 marzo, per una perturbazione che sta portando forti piogge.

Le precipitazioni hanno fatto alzare l’attenzione sui fiumi soprattutto nel nodo idrico di Milano e nel capoluogo vengono monitorati i livelli di Lambro e Seveso. Il Comune di Milano è pronto a far scattare il piano di emergenza e sono state allertate le squadre della Protezione civile, della polizia e di Metropolitana milanese.

Emergenza maltempo nel Centro-Nord

Ma l’emergenza maltempo riguarda in queste ore anche le altre regioni del Centro-Nord, dove le piogge stanno cadendo da ore con intensità e continueranno per tutta la domencia. Fino ad allora è prolungato il codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico in Toscana, dove è previsto un peggioramento delle condizioni meteo a partire dalla costa fino a tutta la regione dalla mattinata del 18 marzo.

Il codice giallo riguarderà i bacini compresi tra il Fine, Val di Cecina, e l’Ombrone grossetano. Codice giallo anche per vento nella zona appenninica della Romagna toscana. Allerta gialla anche in Emilia Romagna, Umbria e Lazio, come anche sui bacini occidentali di Abruzzo e Molise. Situazione a rischio anche nel Veneto, sul bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Bellunese.

Lunedì 9 marzo neve in pianura dal Veneto all’Emilia

Domani, lunedì 19 marzo, le precipitazioni collegate al centro depressionario si trasformeranno in neve sulla pianura del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna; pioggia mista a neve sulla Lombardia orientale.

Sono attesi 2/3 centimetri di neve a Padova, Venezia, Vicenza, Treviso, 10 centimetri a Bologna e Modena, 8 centimetri a Reggio Emilia, 5 a Ferrara, Rovigo, Udine, Pordenone, Trieste, Gorizia, Belluno.

Venti di burrasca anche al Sud: le notizie del 17 marzo

Il tempo va sempre peggio. Dal primo mattino di domani previsti venti di burrasca su Sicilia, Calabria e Basilicata, in estensione alla Campania. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda mattinata, poi, ci saranno temporali sulla Campania e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Lo segnala una nuova allerta meteo della Protezione civile.

E da domani, lunedì 19 marzo, arriva il gelo.

 

E si annuncia il freddo più acuto

Torna il freddo più acuto. L’arrivo del Burian bis farà calare sensibilmente le temperature nel corso della prossima settimana. Il picco mercoledì 21 e giovedì 22 marzo.

Con l’avvento del Burian bis – spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it – le temperature torneranno a calare bruscamente fino ad andare sotto la media del periodo di circa 10/12°, collassando inevitabilmente a valori non proprio della stagione in corso.

L’emergenza maltempo riguarda in queste ore anche le altre regioni del centronord, dove le piogge stanno cadendo da ore con intensità e continueranno almeno fino a domenica. Fino ad allora è prolungato il codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico in Toscana, dove è previsto un peggioramento delle condizioni meteo a partire dalla costa fino a tutta la regione dalla mattinata di domenica. Il codice giallo riguarderà i bacini compresi tra il Fine, Val di Cecina, e l’Ombrone grossetano. Codice giallo anche per vento nella zona appenninica della Romagna toscana. Allerta gialla anche in Emilia Romagna, Umbria e Lazio, come anche sui bacini occidentali di Abruzzo e Molise. Situazione a rischio anche nel Veneto, sul bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Bellunese.

Venti gelidi a partire da lunedì

Valori tipicamente invernali si misureranno sulle regioni più esposte ai venti gelidi, ossia il Nordest, con soli 2/3° di giorno attesi da lunedì 19, non più di 7° al Nordovest, sotto i 12° al Centro e non oltre i 14° al Sud che nel weekend vivrà tra l’altro l’ennesima parentesi estiva.

Valori notturni addirittura sotto lo zero su buona parte della Pianura padana, di pochissimi gradi sopra di esso sulle regioni centrali. Insomma, un vero e proprio tracollo termico alle porte della primavera che non si vedeva da diverso tempo.

 

Situazione instabile in tutta Italia: le notzie del 16 marzo

Situazione decisamente instabile in Italia: il mese di marzo si conferma “mobile”, perché il riscaldamento stratosferico verificatosi a metà febbraio porterà i suoi effetti anche per Pasqua, per il prosieguo della stagione primaverile e per l’estate.

IlMeteo.it informa che “dopo due giorni di bel tempo e clima primaverile, una nuova intensa perturbazione raggiungerà il Centro-Nord, seminando piogge e temporali anche molto forti”.

Le previsioni per il week end

Secondo ilmeteo.it, Sabato 17 e Domenica 18, il maltempo non concederà tregua, tanto da sembrare infinito, e probabilmente in un certo senso lo sarà: l’afflusso di correnti più instabili verso lo Stivale andrà a formare un vortice depressionario, che porterà precipitazioni diffuse su gran parte dell’Italia con neve sui rilievi alpini e lungo le vette appenniniche centrali.

Domenica il maltempo la fa da padrone

Domenica 18 il maltempo sarà padrone dell’Italia, con piogge e temporali da Nord a Sud e neve che andrà ad imbiancare i settori alpini al di sopra dei 500-700 metri.

Campania a rischio nubifragi

Attenzione, sulla Campania, dove entro sera prevediamo forte rischio nubifragi tra salernitano e beneventano; temperature in graduale calo da Domenica 18 marzo, quando entreranno i venti gelidi di Burian.

 

 

Nel pomeriggio il maltempo aumenta: le notizie del 15 marzo

Piogge anche a carattere di rovescio e temporali dalle prime ore di giovedì su Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, che si estenderanno dal pomeriggio anche a Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Sono previsti, inoltre, venti forti con rinforzi di burrasca su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Lazio con possibili mareggiate lungo le coste. Al Nord neve sui rilievi alpini e prealpini al di sopra dei 1.000-1.200 metri. In serata intensificazione dei fenomeni su Veneto e Friuli-Venezia Giulia e attenuazione di nuvolosità e precipitazioni nelle zone occidentali.

Campanello d’allarme per 7 regioni

Il meteo.it avverte anche che oggi suonerà un campanello d’allarme per 7 regioni: Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia (occidentale) Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Attesi nubifragi

In particolare, “i venti di scirocco e libeccio favoriranno forti precipitazioni in Liguria, dove ancora una volta sono attesi nubifragi con rischio di allagamenti o ingrossamenti dei corsi d’acqua. Piogge diffuse su tutto il resto del Nord, su tutto il Centro, forti sull’alta Toscana. La perturbazione sarà sì intensa, ma breve, infatti già dalla sera le precipitazioni andranno esaurendosi”.

A breve il vero peggioramento

Antonio Sanò, direttore del sito ilMeteo.it avvisa che “il tempo riserverà ancora molte sorprese, infatti nel weekend 17-18 marzo una nuova fase di maltempo interesserà gran parte delle nostre regioni, ma avrà la caratteristica di fare da apripista all’arrivo del ‘Burian 2’, atteso tra il 19 e il 21 del mese”.

Meteo: breve tregua, ma a fine settimana freddo con Burian2 e neve a Bologna, le notizie del 12 marzo 2018

Niente di buono si annuncia per il meteo di questa settimana. E, soprattutto, c’è una nuova ondata di gelo per sabato 17 e domenica 18 marzo.

Secondo ilmeteo.it, infatti, una forte perturbazione è attesa per Giovedì 15 con maltempo generale al Centro-Nord e fenomeni più intensi sulla Liguria e sulla Toscana, temporali veloci dalla Sardegna verso Lazio e Campania e poi Puglia nella notte.

Un po’ di respiro Venerdì 16, quando il tempo migliorerà, ma per poco.

Infatti, subito dopo, lo scenario a scala europea inizierà a mutare, aria gelida dalla Siberia muoverà verso il continente europeo e sul bacino del Mediterraneo e sull’Italia sarà attivo nel corso del week-end di sabato 17 e Domenica 18 un ciclone italico.

Una nuova configurazione invernale

Tra Domenica sera e Lunedì 19 marzo, il Burian 2 o Burian Bis farà il suo ingresso dalla porta della Bora, innescando una configurazione invernale, con nevicate fino in pianura sull’Emilia Romagna, Marche, Umbria, inizialmente ancora basso Veneto, a quote basse sulla Toscana, poi sull’Abruzzo e Molise.

Bologna coperta dalla neve

Riteniamo la regione più colpita possa essere l’Emilia Romagna, con la città di Bologna coperta dalla neve (nella foto d’archivio qui sopra, piazza Maggore). Il gelo tardivo potrebbe continuare anche nei giorni successivi.

 

 

Le notizie dell’11 marzo

Niente clima primaverile. Anzi. C’è un avviso di avverse condizioni meteo del Dipartimento della protezione civile per temporali e venti forti in arrivo dal Nord al Centro.

Allerta arancione su Emilia-Romagna

Allerta arancione, in particolare, su Emilia-Romagna, zone nord occidentali della Toscana e su alcuni bacini della Liguria.
L’avviso prevede, in particolare, a partire dalla tarda serata di ieri, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale sulla Liguria, in estensione durante la notte a Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia, e dalla tarda mattinata della domenica anche a Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana.

Rovesci di forte intensità

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal primo mattino di oggi si prevedono, infine, nevicate su Lombardia e Provincia autonoma di Trento, a quote superiori a 1200-1500 metri, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.
L’avviso prevede anche, dalla mattinata di oggi, venti forti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte su Toscana, Umbria e Lazio.

Allerta arancione in Liguria e Emilia-Romagna

Sulla base dei fenomeni previsti, sottolinea il Dipartimento della Protezione civile, la Regione Liguria ha innalzato, dalla mattinata di oggi, domenica 11 marzo, il livello di allerta per rischio idraulico localizzato sulle zone centrali e di levante che passa da giallo ad arancione.

Allerta arancione valutata anche sull’Emilia-Romagna e sulle zone nord occidentali della Toscana. Allerta gialla confermata sui restanti settori della Liguria oltre che su alcuni bacini della Lombardia, del Piemonte, sui restanti settori della Toscana, sull’Umbria, su parte delle Marche e del Lazio.

La frana di Perarolo di Cadore (Belluno)

Permane infine l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

 

La notizie del 10 marzo

Meteo: primavera annunciata, ma reale solo nelle regioni meridionali. Queste le previsioni dell’Agenzia Adnkronos per il week end del 10 e 11 marzo.

Al Nord: maltempo in rapida propagazione dal Nord-Ovest verso Lombardia e restanti settori entro sera con piogge e nevicate sulle Alpi dai 1.500 metri.

Al Centro: instabile su tirreniche e Umbria con fenomeni in propagazione dal pomeriggio anche verso l’Adriatico, migliora la sera da ovest.

Al Sud: in prevalenza soleggiato con addensamenti sparsi lungo le regioni tirreniche ma senza fenomeni. Venti: deboli meridionali. Mari: da mossi a poco mossi. Temperature: in rialzo.

Le previsioni di ilmeteo.it

Più allarmate, soprattutto epr domenica, le previsioni di il meteo.it, che annuncia per domenica 11 forte maltempo al Centro-Nord con nubifragi in Liguria, Lombardia, Toscana, Alpi e Prealpi, neve copiosa al Nord sopra i 1,300 metri.

Invece per la settimana prossima arrivano punte di caldo con 24°C al Sud e picchi di 28-29°C. La settimana prossima temperature in aumento anche al Nord.

Ma la primavera si avvicina: le previsioni del 7 marzo

La primavera è vicina. Ancora un po’ di pazienza a causa della perturbazione di origine atlantica che ha investito l’Italia continuerà a interessare buona parte delle regioni centro-meridionali. Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo a causa di temporali per oggi, mercoledì 7 marzo temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, su Campania, Basilicata e Calabria, specialmente sui settori tirrenici.

Venti di burrasca

Dal pomeriggio sono attesi inoltre venti di burrasca su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania. Una pausa la si avrà tra domani e dopo, giovedì 8 e venerdì 9 marzo, quando avanzerà l’alta pressione. Ma gli esperti del sito IlMeteo.it avvisa che fino a oggi continua a piovere anche al Nord. La neve cadrà sulle Alpi sopra i 900-1000 metri, sugli Appennini a 1200 metri circa.

Poi pausa con venti caldi africani

Nei due giorni successivi, un promontorio anticiclonico alimentato da venti caldi africani farà scoppiare la primavera su tutta Italia, con sole prevalente e clima gradevole su tutte le regioni. Poi, per il secondo weekend di marzo, una nuova intensa perturbazione raggiungerà il Nord e la Toscana, mentre al Sud si avrà un anticipo d’estate con quasi 30 gradi in Sardegna.

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