Studio Usa: “Gli yogurt sono diventati cibo spazzatura”

Alla fine si salvano solo (o quasi) quelli biologici. Il dossier del Cornucopia Instistute, associazione no profit statunitense, sui principali produttori di yogurt americani e mondiali, lascia poco scampo. Non per nulla porta il titolo: “Come le industrie alimentari hanno trasformato lo yogurt in cibo spazzatura”.
E tra i nomi sotto accusa spicca Danone, il brand Nestlé che commercializza prodotti, per grandi e piccini, in tutto il mondo.

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Il test di laboratorio
Sotto la lente sono finite in tutto 114 aziende. I prodotti analizzati sono quelli alla frutta o comunque aromatizzati, con o senza zucchero, ad effettuare i test di laboratorio per esaminarne il contenuto sono il Food Processing Center dell’università del Nebraska (qui la tabella completa).

Light con troppo aspartame
Le analisi rivelano che le versioni “light” contengono quasi sempre dolcificanti artificiali come l’aspartame.
Spesso i produttori abusano anche di carragenina, ingrediente derivato dalle alghe, che una recente ricerca scientifica accusa di essere collegato a infiammazioni gastrointestinali.

I coloranti da evitare
C’è poi la questione dei coloranti artificiali, compresi i “terribili sei”, quelli collegati all’uamento di iperattività nei bambini.
Tutti ingredienti che possiamo ricercare in etichetta.

Giudizio medio per Yakult e Face
Nessuno dei grandi marchi internazionali ottiene il giudizio pieno, ma qualcuno raggiunge almeno la sufficienza. Come Yakult, che guadagna 3 forchette, cioè un giudizio medio. Viene penalizzato dagli zuccheri aggiunti, che lo rendono un prodotto troppo dolce.
Identico punteggio per il brand greco Fage, che troviamo sui banchi del fresco a un prezzo molto più alto della media.

Muller se la cava
Leggermente più in basso c’è il Muller, il marchio che ha in un certo senso “rivoluzionato” il concetto di yogurt: oltre agli zuccheri possiede un numero eccessivo di coloranti, proteine di latte concentrato e conservanti. Nel complesso, comunque, continua a mantenere la sufficienza.

Danone ultimo in classifica
Cosa che non accade per Activia, lo yogurt della Danone, che riceve appena due forchette: troppi zuccheri, troppi coloranti, benché naturali, troppi aromi, troppi conservanti e proteine di latte concentrato. Stesso, impietoso giudizio, per gli yogurt che portano il solo marchio Danone. In questi, per di più, finiscono gli aromi artificiali: non per nulla è il penultimo della classifica.

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