Ufficiale il No della Raggi alle Olimpiadi, il Coni: “Non rispetta il mondo dello sport”

Roma 2024: tanto tuonò che piovve. Il no del Campidoglio alla candidatura alle Olimpiadi ora è ufficiale. La sindaca Raggi premette che non è andata all’incontro con il presidente del Coni non per maleducazione, ma perché “ha avuto un contrattempo” e poi scioglie una riserva in cui non aveva creduto nessuno. Beppe Grillo ha detto no e no sarà.

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“Mai cambiato idea”

“Non abbiamo mai cambiato cambiato idea, non ipotechiamo il futuro di Roma. Con queste Olimpiadi ci chiedono di fare altri debiti per i romani: noi non ce la sentiamo. I soldi che si spendono sono dei romani, non ce lo dimentichiamo”, ha spiegato Raggi, poi ha aggiunto: “Per questo diciamo no alle Olimpiadi del mattone, dei gusci vuoti. Non lo vogliamo”.
“Noi stiamo pagando ancora i debiti delle Olimpiadi del 1960. Stiamo ancora pagando i Mondiali ’90. Abbiamo finito di pagare il mutuo nel 2015”, ha continuato.
“Le Olimpiadi sono un assegno in bianco che firmano le città ospitanti, come dice l’Università di Oxford in uno studio. Le Olimpiadi sono un sogno che diventa incubo. Non abbiamo dati di Rio, ma abbiamo negli occhi le immagini degli abitanti di Rio”, ha aggiunto. “Le Olimpiadi servono ai comitati d’affari non ai cittadini, noi siamo per lo sport ma non per queste Olimpiadi”, ha aggiunto.
“Noi siamo propositivi, abbiamo progetto ambizioso, vogliamo restituire servizi alla città, il 70 per cento romani ha già detto no a queste Olimpiadi durante il ballottaggio delle elezioni amministrative”, ha detto Virginia Raggi. In verità si votava per il sindaco della Capitale, non sulle Olimpiadi, ma tant’è.

La replica del Coni: “Non rispetta il mondo dello sport”

Meglio così: una giunta che in tre mesi – dicono alcunii osservatori – non riesce a nominare neppure tutti gli assessori, non avrebbe certo potuto occuparsi saggiamente dei giochi olimpici. Inevitabile la secca replica del Coni. La sindaca “non rispetta il mondo dello sport”.

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Malagò si stanca di attendere e lascia il Campidoglio

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò (nella foto, mentre lascia rabbuitao il Campidoglio), aveva addirittura pensato che ci potesse essere una “diretta streaming” dell’incontro in Campidoglio per Roma 2024 con la sindaca Virginia Raggi, invece si è preso un bel portone sbattuto in faccia, con uno sgarbo istituzionale di cui non esistono – a memoria dei cronisti romani – precedenti. Così la sindaca non si è presentata alle 14,30 (e neppure alle 15) e l’incontro in Campidoglio a cui doveva essere presente anche Luca Pancalli è saltato. Ora sono previste due conferenze stampa: alle 15,30 quella di Virginia Raggi che ribadirà l’ormai notisismo no alle Olimpiadi romane del 2024 e quella di Malagò, Pancalli e Diana Bianchedi che –  alle 16,30 al Foro Italico – esprimeranno il rammarico per l’occasione perduta, a loro parere, dall’Italia.

 

Una lunga anticamera

Dopo una lunga anticamera un addetto stampa del Campidoglio ha avvisato il presidente del Coni che il sindaco non sarebbe venuto. A quel punto la delegazione del Comitato olimpico ha lasciato il Campidoglio. “La delegazione di Roma 2024 – ha fatto sapere l’Agenzia Ansa – sta lasciando in questo momento il Campidoglio senza incontrare il sindaco Raggi che è in ritardo all’appuntamento per l’incontro sulla candidatura italiana ai Giochi”.

Il No della Raggi era scontato fin da quando era stato fissato l’incontro, ma una frma così clamorosa continuerò ad alimentarele polemiche sullo “spessore” e sulla reale autonomia della sindaca dai suoi capi politici, Grillo in testa. A meno che non emergano retroscena tuttora sconosciuti.

 

Le versione del Coni

Si ignora la versioen della sindaca. Quella del Coni è stata chiaramente espressa dalla delegazione che si era recata in Campidoglio. Ha detto l’ex schermitrice Diana Bianchedi, coordinatrice del Comitato promotore di Roma 2024: “Abbiamo anche chiamato per sapere dove fosse, ma non ha risposto. Abbiamo chiesto un incontro vero, dove si poteva parlare. Se non c’erano le possibilità di parlarci bastava dirlo, non ridurre tutto a dieci minuti. Abbiamo aspettato 37 minuti nell’anticamera del sindaco ma non è venuto nessuno, solo un membro dell’ufficio stampa era lì con noi”.

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L’incontro già fissato in agenda: le notizie della mattina del 21 settembre

 

L’incontro si farà, anche se tutto lascia intendere che sarà per pronunciare un no. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, e il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si vedranno oggi sulla candidatura italiana alle Olimpiadi del 2024. L’inizio è fissato alle 14.30 in Campidoglio. La notizia è stata confermata dall’agenzia Ansa. Gli staff del Comune e del Coni, infatti, hanno raggiunto l’accordo su data e orario della riunione, alla quale parteciperà anche il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli.È praticamente certo che, assieme alla Raggi, ci sarà per il Comune di Roma il vicesindaco Frongia (nella foto in basso con Malagò).

 

Il No ribadito da Grillo

Nei giorni scorsi Beppe Grillo, sul suo blog, aveva annunciato il secco no dei 5Stelle alle Olimpiadi romane. Probabile che la sindaca Raggi, che nei giorni scorsa è sembrata incerta, finisca per allinearsi a Grillo. Ma, quando c’è Virginia di mezzo, non si sa mai come può andare a finire.

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