Miss Italia, Osaremen e Ahlam usate solo per il marketing? (video)

È il momento di riprogettare il futuro e si stanno prendendo il tempo che serve loro. Sui social, infatti, nei day after tutto tace: tra Facebook, Twitter e Instagram gli ultimi aggiornamenti risalgono alla vigilia della finale di Miss Italia, quando invitavano a selezionare da casa, per il televoto, il loro numero, rispettivamente il 21 e il 24. L’impressione è che siano state usate dagli organizzatori solo per promuove l’immagine di una Miss Italia moderna e aperta ai “diversi”, ma che nessuna di loro aveva una seria chance per arrivare alle fasi finali.

Uscite nelle prime fase della serata finale

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Osaremen Mangano (nella foto sopra), che alle 21.37 era salita sul palco con le ragazze della squadra arancione di Joe Bastianich sulle note di Sugar di Robin Schulz, ma non c’è rimasta per molto, nonostante continui a essere considerata una delle ragazze simbolo di questa edizione. Ci deve essere un pizzico di delusione quando, alle 23,03, anche Alham (nell’immagine sotto) – che solo un’ora prima, dalle fila della squadra fucsia, se l’era cavata passando alla fase successiva – viene eliminata mentre se la vede con le concorrenti Claudia Casciani (la numero 30) e Letizia Moschin (la 25). Ma quando è ora di uscire di scena, per lei c’è una frase particolare di Vladimir Luxuria, che fa parte della giuria: “Attraverso lei siamo riusciti a parlare d’integrazione e di attualità. Grazie di cuore”.

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Favorite fin dall’inizio e l’endorsement di Simona Ventura

Le due finaliste del concorso di bellezza per eccellenza, Osaremen Mangano e Ahlam El Brinis, erano date per favorite perché di loro si è parlato molto via via che ci si avvicinava all’appuntamento di Jesolo per l’elezione della reginetta d’Italia. Favorite al punto che la conduttrice della finale, Simona Ventura, non aveva avuto problemi ad ammettere di tifare per Ahlam. Ma ora che faranno le due ragazze?

Osaremen: il ritorno alla musica e allo spettacolo

Per quanto riguarda Osaremen Mangano, nata in Val D’Aosta 24 anni, a La Salle, fa da papà italiano (parente del più celebre Vittorio, stalliere di Arcore e fedelissimo di Marcello Dell’Utri e quindi di Silvio Berlusconi) e da mamma nigeriana, c’è il ritorno alla musica, sua grande passione che l’ha trasformata spesso in dj per serate in discoteca. Riflettori spenti definitivamente su di lei? Non sembra perché la ragazza, già Miss Rocchetta Bellezza Piemonte Valle d’Aosta, vuole continuare sulla via dello spettacolo e magari contribuire un po’ a stemperare i toni xenofobi che la rincorrono da bambina. “Mi chiamavano negra e scimmia”, aveva confidato la ventiquattrenne alta 1,72 capelli e dagli occhi scuri che ora risiede a Vigevano, in provincia di Pavia, e che a Jesolo si era presentata con il titolo di Miss Miluna 2015.

Ahlam: moda e organizzazione eventi nei progetti futuri

Riparte dal suo nord-est invece Ahlam El Brinis, la pupilla di Simona Ventura, dove si era già conquistata la fascia di Miss Eleganza Friuli Venezia Giulia. La ventenne d’origine marocchina che vive a Montebelluna, in provincia di Treviso, ora vuole seguire i principi da cui è partita, quando ha iniziato a calcare i palchi dei concorsi di bellezza. “Non bisogna mai dimenticare l’umiltà, perché nel mondo della moda un giorno sei ‘in’ e il giorno dopo puoi già essere ‘out'”. Dunque il mondo del fashion nei suoi progetti futuri, ma c’è anche altro: “Sogno di organizzare eventi in quel mondo”. Il tutto, come nel caso della collega, senza dimenticare la lotta per l’integrazione e la tolleranza per culture diverse. “Sono islamica per formazione, ma non pratico. Chi mi attacca ha una mentalità arretrata. Mi scrivono su Facebook, mi offendono. Ma io tiro dritto”, aveva detto alla vigilia della finalissima.

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