Cancro al seno: a rischio chi dorme poco e male

Cattiva qualità del sonno e cancro (soprattutto al seno) sono collegati. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista scientifica “Current biology” e realizzato dall’olandese Erasmus University Medical Centre secondo cui le due condizioni sono collegate “in maniera inequivocabile”. E aggiungono i ricercatori: “Le donne con familiarità di cancro al seno non dovrebbero mai fare un lavoro con turni notturni che interrompono il ritmo circadiano per lungo tempo”.

“Cavie ingrassano anche del 20%”

L’affermazione, formulata in termini netti dai ricercatori, arriva dai dati raccolti su una sperimentazione condotta su cavie da laboratorio. “Sottoposte a un ritardo dell’orologio biologico di 12 ore a settimana per un anno”, scrivono, “hanno accumulato il 20% in più di peso nonostante abbiano mangiato sempre la stessa quantità di cibo”. Inoltre gli animali stressati dalla scarsità di sonno e dalle continue interruzioni hanno sviluppato il cancro in anticipo di 8 settimane in media rispetto ad altre cavie non sottoposte alle stesse pressioni.

“Rischio umano: 10 chili in più e tumore 5 anni prima

“Questo è il primo studio che mostra inequivocabilmente un legame tra l’inversione cronica delle fasi giorno-notte e lo sviluppo anticipato del cancro al seno”, spiega alla Bbc il coordinatore della ricerca Gijsbetus van der Horst. Tuttavia non è semplice stimare in quanto tempo si manifestino nell’essere umano gli effetti nefasti dal cattivo sonno. “Interpretare le conseguenze sull’uomo non è facile. Ad esempio lo stress del ritmo circadiano potrebbe portare dopo un anno a un peso di 10 chili in più e un rischio anticipato di 5 anni di ammalarsi di cancro al seno, ma servono altri studi per avere maggiori certezze”.

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