Tania Cagnotto ci ha ripensato: “A ottobre torno ad allenarmi, forse per Tokio”

“Ad ottobre proverò a tornare ad allenarmi. Uscirò dalla maternità perché faccio ancora parte del corpo sportivo della Guardia di Finanza e farò qualche allenamento per vedere come reagirà il mio corpo. Sento il bisogno fisico di rifare qualcosa, ho smesso di colpo e non è stata una scelta intelligente”.

Tania Cagnotto, a Milano per la presentazione del suo libro “Oro, argento e Tania”, non esclude la possibilità di un ritorno agonistico al mondo dei tuffi (pensando anche a Tokio 202o).
La nuova possibilità agonistica potrebbe vedere Tania solo nelle gare in sincro con l’amica di sempre, Francesca Dallapé (anche lei mamma, con Tania nella foto in basso): “Finora ho fatto solo ginnastica per mamme e bambini, quindi è presto per fare programmi e tabelle. Una qualificazione a Tokyo con lei non sarebbe affatto scontata, ci sono solo sette posti e coppie molto forti”.

 

Mamma: le notizie del 24 gennaio 2018

Con una settimana d’anticipo è nata Maya, figlia della campionessa dei tuffi Tania Cagnotto e del marito Stefano Parolin. La piccola pesa 3 chili e 40 grammi. La nascita era attesa per la prima parte della settimana prossima.

La gioia di Federnuoto

“Un tuffo di felicità che la Federnuoto condivide con emozione. Giungano a Tania e Stefano e a familiari e amici le congratulazioni del presidente Paolo Barelli, dei presidenti onorari Lorenzo Ravina e Salvatore Montella, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, degli staff tecnici delle nazionali di tuffi e dell’intero movimento”, scrive la Federnuoto su Instagram. “Benvenuta alla piccola Maya”.

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