Maturità 2018: Artistotele al classico, tutte le prove del secondo giorno

È di Aristotele la versione di Greco proposta al liceo Classico per la seconda prova scritta. Il brano è tratto dall’Etica Nicomachea, una raccolta di appunti di Aristotele, la sua opera più importante, che può essere considerata il primo trattato sull’etica. L’Etica Nicomachea fu scritta in più di dieci anni.

Dalle 4 alle 8 ore di tempo

Questa mattina gli oltre 500 mila studenti coinvolti stanno affrontando la seconda prova scritta dell’esame di maturità. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. Queste le principali.

Licei

Greco per il Liceo classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, anche per l’opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali caratterizzanti l’indirizzo di studi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione sara’ la materia della seconda prova al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

Istituti tecnici

Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Lingua inglese nell’opzione Relazioni internazionali per il marketing e nell’indirizzo Turismo; Estimo per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio; Meccanica, macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia; Sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni; Progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione; Economia, Estimo, Marketing e legislazione per l’indirizzo Agrario.

Istituti professionali

Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione Accoglienza turistica; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecnica di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione per l’indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica. Quest’anno sono oltre 300 gli istituti coinvolti nel Progetto Esabac per il rilascio del doppio diploma italiano e francese; tra questi, per la prima volta sono compresi percorsi dell’istruzione tecnica (Esabac Techno).

Bassani, De Gasperi e Moro per la prova di italiano, le notizie del 20 giugno 2018

Prima prova scritta oggi, mercoledì 20 giugno, per 509.307 studenti giunti alla fine delle scuole superiori. Niente tablet né cellulari, fa sapere in una circolare del Miur che ribadisce il “divieto tassativo per maturande e maturandi” di avvalersi di qualsiasi “apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’esame”. Consentite solo le calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova.

Il giardino dei Finzi Contini nelle tracce, poi la cooperazione

Lo scrittore Giorgio Bassani è stato scelto per una delle tracce della prima prova di italiano. Si tratta di un brano del suo più famoso libro, Il giardino dei Finzi Contini.

La Cooperazione Internazionale – invece – è stata proposta per il tema storico, con attenzione a De Gasperi e Moro in particolare. I volti della solitudine per il componimento di Arte, prendendo spunto da una poesia di Alda Merini.

I diversi indirizzi

Per quanto riguarda le tracce dell’esame, sono previste modalità speciali per l’invio, mediante plico telematico o, in via eccezionale, cartaceo. La prima volta, dunque, quella di italiano, è fissata per le 8.30 di oggi e gli studenti avranno 6 ore di tempo per completarla.

La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni.

Per i progetti sperimentali

La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30. La quarta prova, che si effettua nei licei e negli istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. Le studentesse e gli studenti candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno le candidate e i candidati sono 327, tutti interni, seguiti da 20 commissioni.

Maturità 2018: prima prova il 20 giugno, ma il 63% dei ragazzi non sa come funziona, le notizie del 7 giugno 2018

Se il buon giorno si vede dal mattino, c’è ben poco da stare tranquilli. Perché molti tra i ragazzi che tra pochi giorni dovranno affrontare l’esame di maturità non sembrano avere le idee chiare su quello che li aspetta. A mancare sono le basi, visto che circa 4 maturandi su 10 non conoscono le informazioni più banali legate alle prove. A fare emergere questa situazione è un sondaggio di Skuola.net, effettuato su 3500 studenti alle prese con gli esami di Stato.

Si prosegue il 21 e il 22 giugno

Solo il 63% dei maturandi sa con esattezza in che giorno inizieranno gli scritti, il prossimo 20 giugno. Il 10% sa che è verso la metà del mese ma non saprebbe dire di preciso quando, il 9% si confonde con la data della seconda prova (21 giugno), il 4% indica il 22 giugno (giorno in cui non sono previste prove, tranne che per alcuni indirizzi). E un altro 14% confessa apertamente di non averne la più pallida idea.

Dettagli tecnici sconosciuti

Partendo da queste premesse non stupisce che, sui dettagli più pratici, anche sui più semplici, la nebbia sia ancora più fitta. Sulla prima prova: sono quasi vent’anni che le tipologie in cui si può svolgere lo scritto d’italiano sono 7 (l’analisi del testo, il tema di storia, quello di argomento generale e i quattro saggi brevi/articoli di giornale). Peccato che lo abbia saputo dire solo il 56% del campione. C’è chi di dimentica il tema d’attualità (10%), chi lascia per strada quello storico (12%), chi addirittura entrambi (7%).

La possibile spiegazione

Una possibile spiegazione sul perché gli studenti hanno tutte queste lacune, secondo Skuola.net, potrebbe esserci. Va rintracciata nella scarsa dimestichezza a parlare di maturità e ad esercitarsi per affrontarla. Durante l’ultimo anno, infatti, solo il 58% ha svolto più di una simulazione di prima prova, mentre il 25% una soltanto e il 17% non si è mai esercitato in classe. Non cambia di molto il quadro per la seconda prova: il 47% ha svolto diverse simulazioni, il 34% solo una, il 12% nessuna. Leggermente meglio con le terze prove: il 70% ha cercato di prendere le misure con il quizzone numerose volte, o almeno una il 17%. Quasi nessuno – appena il 20% – ha invece provato a ricreare l’atmosfera del colloquio orale.

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