Vaccinazioni: ecco quali sono le 12 obbligatorie per materne e asili nido

Ha prevalso la tesi della ministra Fedeli (nella foto in basso). Via libera del Consiglio dei ministri tenutoti venerdì 17 maggio al decreto legge che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola.

L’obbligo di vaccinarsi riguarda – però – l’età che va da 0 a sei anni, come voleva la ministra dell’Istruzione, mentre la Lorenzin responsabile della Salute voleva estendere l’età dell’obbligo fino a 1o anni.

Dodici i vaccini obbligatori

Salgono, inoltre, a dodici i vaccini obbligatori.
“Per la scuola dell’obbligo la mancanza di documentazione sui vaccini produrrà da parte dell’autorità scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte maggiori di quelle esistenti”, ha detto il premier, Paolo Gentiloni.

Le 12 vaccinazioni obbligatorie

Ecco le 12 vccinazioni che diventano obbligatorie per materne e asili nido, così raggryppate dall’Agenzia Ansa.

Le 4 vaccinazioni già oggi obbligatorie sono:

– antidifterica,

– antitetanica,

– antipoliomelitica

– antiepatite virale B.

A queste si aggiungono:

– l’anti-pertosse,

– l’anti-meningococco B e C,

– l’anti-morbillo,

– l’anti-rosolia,

-l‘anti-parotite,

l’anti-varicella

e il vaccino contro l’Aemophilus influenzae.
Lorenzin: “Superare le difformità regionali”

“Superare le difformità a livello regionale e dare un’ unica linea di indirizzo. Questo l’obiettivo del decreto approvato oggi, con cui abbiamo allargato a 12 le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola”: ha detto, invece, il ministro della Salute Lorenzin al termine del Cdm.

Obbligatoria per morbillo e meningite
Il decreto rende obbligatoria “una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati. Tra questi vaccini ce ne sono di importanti come quelli contro il morbillo e la meningite che dal momento di approvazione del decreto diventeranno obbligator,i con modalità transitorie che il decreto metterà in luce per consentire a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi”, ha aggiunto Gentiloni.

 

 

Lo scontro tra le ministre Lorenzin e Fedeli

Nuovo scontro sull’età per l’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola: il ministro della Salute, Lorenzin (nella foto sotto), chiede che l’obbligatorietà sia estesa da 0 a 10 anni, includendo nidi, materne e scuole elementari.

La ministra Fedeli: “Solo fino a 6 anni”

Ma la posizione della Lorenzin è contestata dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli (nella foto in basso), che chiede che l’obbligo di vaccinazione sia solo da 0 a 6 anni, ovvero per i nidi e le materne. È il nodo del quale si sta discutendo al preconsiglio dei ministri, cui partecipano i tecnici.

 

Oggi il confronto al Consiglio dei ministri

Oggi, questo punto cruciale sarà discusso in Cdm.

L’Accademia dei Lincei ha espresso “parere favorevole rispetto all’obbligatorietà delle vaccinazioni per accedere a scuola, a salvaguardia del diritto all’istruzione e alla vita di relazione anche dei bimbi più fragili”. La posizione è contenuta in un Rapporto approvato all’unanimità intitolato ‘I Vaccini’, su efficacia e sicurezza delle vaccinazioni. Favorevoli anche tutte le società scientifiche della pediatria e l’Ordine dei medici.
Il documento è stato realizzato da un gruppo di esperti costituito da Guido Forni, Alberto Mantovani, Lorenzo Moretta e Giovanni Rezza.

Un nuovo “Rapporto” a favore della vaccinazione

Il Rapporto, spiega una nota dell’Accademia, “ribadisce l’importanza di questo fondamentale strumento di prevenzione per la salute dell’individuo e della comunità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i vaccini salvano 2,5 milioni di vite all’anno: 5 vite ogni minuto. Eppure i vaccini sono stati e continuano ad essere oggetto di notizie false: tra i falsi miti che più fanno paura alle persone, tenendole lontane dalle vaccinazioni, l’associazione tra vaccini e autismo”.

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