Profumo di vacanze: le mete preferite dagli italiani (sondaggio Robintur)

“Caelum, non animum mutant, qui trans mare currunt”. Così diceva Orazio in uno dei suoi versi più famosi: “Coloro che attraversano il mare cambiano il cielo, non lo stato d’animo”. È proprio questo probabilmente il motivo per cui tutti gli italiani, o quasi, amano viaggiare.
Forse scomodare un grandissimo poeta non serviva, ma rappresentava al meglio quello che gli abitanti della penisola desiderano fare maggiormente: andare in vacanza.
E già da oggi possiamo averne un leggero antipasto…
Ci ha pensato infatti italiani.coop (lo strumento di ricerca e analisi di Coop per Robintur) a fare luce sui consumi turistici del Paese.

 

Già in partenza per il 25 aprile e 1° maggio

Non si aspetterà l’estate ma già il prossimo ponte del 25 aprile e quello del 1° maggio segneranno due date di partenza per molti abitanti dello Stivale. Infatti un italiano su tre, quindi il 35%, prenderà al volo questa opportunità per staccare la spina. D’altronde il 1° maggio è la festa del lavoro…

Le mete saranno abbastanza ben distribuite: secondo i dati riportati da italiani.coop le città d’arte saranno la metà del 27% dei partenti, sempre uno su quattro (26%) andrà al mare e uno su cinque andrà a far visita a qualche amico o parente. Se poi si potrà combinare l’incontro in un bel posto di mare o in una città d’incanto, tanto meglio…

Estate calda “italiana”

Per quest’estate si prevede un vero e proprio esodo. Niente a che vedere con quello di Mosè, s’intende, ma comunque un vero e proprio movimento di massa. Saranno quasi 9 su 10, l’88%, gli italiani che pensano di partire. Ben il 10% in più di quelli dell’anno scorso.
Più Italia che estero (61% contro il 39%)e più mare, come sempre, che montagna.
Le destinazioni però subiranno delle variazioni rispetto al 2017: Emilia Romagna, Lazio e Liguria saranno più ricercate di Puglia e Campania, che negli ultimi anni avevano invece riscosso un successo stratosferico. Per l’estero invece Spagna, Grecia e Croazia avranno un appeal migliore delle blasonatissime Maldive, Egitto e Thailandia. Questioni di portafoglio o principio di prossimità? Arduo capirlo.

Agenzia? No, “fai da te”

Se Zuckerberg col suo Facebook è nell’occhio del ciclone, è indubbio che oggi la realtà sia così social e internet alla portata di tutti da aver ampliato gli orizzonti di molti. Quindi niente agenzia, si punta sul “fai da te”. Si clicca e si prenota.

Oltre 7 su 10 infatti faranno da soli (circa il 73%) e solo 2 su 10 si rivolgono alle agenzie per comodità o semplicemente per la fiducia consolidata nel tempo. Si allungherà anche la permanenza fuori: dai 10 giorni dell’anno scorso si arriva ai 14 del 2018. Qualche giorno in più di meritato riposo…

“Robintur viaggi” si espande

Ma da alcuni mesi, le agenzie negli ipercoop Nova di Bologna e Esp di Ravenna hanno l’insegna Robintur-Viaggi Coop.

“Si tratta di una sperimentazione positiva che contiamo di estendere ad altri punti vendita di attrazione di Coop” aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti.

Robintur punta ora a completare la sua rete fisica investendo anche sulla multicanalità e sull’offerta di servizi on line.

Infatti, secondo l’indagine realizzata in proposito dal Gruppo turistico sui punti di forza e di debolezza dei canali di vendita tradizionali ed on line, la maggior parte dei consumatori si informa on line ed oltre la metà ricerca servizi turistici in internet attratto dai prezzi bassi o dalla notorietà dei principali portali del settore.

I punti critici del web

Ma, dopo l’acquisto di un viaggio sul web, i consumatori lamentano spesso la difficoltà di gestire prenotazioni e rimborsi, la scarsa assistenza e l’opacità delle offerte, gravate da tariffe e commissioni impreviste.

Per questo “Le agenzie di viaggio fisiche – chiarisce Passuti – restano un punto di riferimento importante per i consumatori, ai quali offriamo il servizio di consulenti di viaggio esperti, una ricchissima selezione di viaggi e soggiorni esclusivi e proposte dei più qualificati tour operator alle migliori condizioni, in particolare per i soci Coop, come il catalogo “Viaggiare da soci”. Sono molti i casi in cui l’aiuto di un agente di fiducia che sa scegliere e proporre con competenza fa la differenza, risparmia brutte sorprese e garantisce un’esperienza di viaggio indimenticabile a prezzi vantaggiosi”.

Amici a quattro zampe e “movida”

Spesso le vacanze segnano un momento triste per l’abbandono di molti animali domestici. Non siamo qui ad analizzare la stupidità di chi fa questo, perchè le statistiche confermerebbero che chi lo fa è un delinquente al 100%.

Per fortuna oggi le strutture sono quasi tutte “pet friendly”, cioè accolgono i nostri pelosi amici. 3 vacanzieri su 10 sono disposti a portarli con loro e la metà pagherebbe fino al 30% in più per non doverlo lasciare ai dog sitter o ad amici e averlo con lui.

Anche l’amore si mette in valigia

Per quanto riguarda invece la “movida” notturna, simpatico il dato che evidenzia che un italiano su 10 è convinto che non debba assolutamente mancare il preservativo nella valigia. Chissà che non si trovi il vero amore in vacanza, dato che il 7% pensa che si possa tornare con una fidanzata. L’ottimismo d’altronde, soprattutto quando si viaggia, è fondamentale.

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