Valanga sul Gran San Bernardo: 4 italiani morti, due le donne

Una valanga di notevoli dimensioni ha travolto ieri un gruppo di scialpinisti sul versante svizzero del Gran San Bernardo.

Il bilancio si è aggravato nelle ultine ore. Ci sono tre italiani morti e due feriti. Uno di questi è in rainimazione.  La valanga è caduta oggi pomeriggio sul versante svizzero del Gran San Bernardo. Jean-Marie Bornet, portavoce della polizia cantonale del Vallese, ha parlato di tre vittime e ha aggiunto che si tratta di “scialpinisti italiani”. Non si conosce ancora la loro identità.C’è un quinto scialpinista italiano che è solo lievemente ferito.

 

Quattro le vititme: due uomini e due donne

Il bilancio del giorno dopo parla di 4 vittime italiane: due donne e due uomini, tutti sui 50 anni.

La comitiva, come riferisce l’agenzia Ansa, era composta da scialpinisti provenienti da Valle d’Aosta e Lombardia. Al momento si conoscono i nomi solo di due delle vittime: si tratta di Gianluca Spina e Francesca Clerici, entrambi residenti in provincia di Milano, come le altre due vittime di cui ancora non sono stati forniti i nomi.

 

Aveva ragione il sindaco

Il gruppo stava cercando di raggiungere con gli sci ai piedi il millenario Ospizio di Gran San Bernardo, poche centinaia di metri più in alto: un itinerario molto battuto e semplice, accessibile a tutti in ogni stagione dell’anno, percorribile in un paio d’ore. Semplice e sicuro, tranne un passaggio di circa 300 metri, il fondo di una stretta valle che è esposto alle slavine: proprio il punto dove si trovava il quintetto. Le condizioni meteo erano cattive, con vento forte e nebbia, ma sabato l’allerta valanga nella zona era a livello 2 su un massimo di 5. Il primo a parlare di morti era stato il sindaco di Bourg-Saint-Pierre che aveva parlato di “vittime italiane”.

Sembrava eccessivamente allarmato, la realtà invece gli ha dato purtroppo ragione. Uno solo dei 5 scialpinisti coinvolti si è salvato.

 

Tutti in ospdedale, ma quattro non ce l’hanno fatta

Subito dopo il distacco della valanga, con un fronte di 100 metri, in due sono riusciti ad uscire dalla neve da soli, scavando con le mani, altri sono rimasti sepolti sotto a oltre due metri e mezzo. L’incidente si è verificato in località La Combe des Morts, poco sotto l’Ospizio, a circa 2.300 metri di quota. Le operazioni di soccorso sono state rese difficili dalle cattive condizioni meteo, ma ai soccorsi hanno partecipato una trentina di persone con l’aiuto di cani valanga. «Alcuni dei malcapitati sono stati dissepolti da più di due metri e mezzo di profondità», ha detto Bornet all’agenzia svizzera Ats. Ai soccorsi hanno partecipato una trentina di persone e diversi elicotteri di Air-Glaciers.

 

Le prime notizie del 21 febbraio

Secondo il sito elvetico Le Nouvelliste, gli italiani sono stati trasportati in elicottero in ospedale.

Il gruppo stava cercando di raggiungere con gli sci ai piedi l’Ospizio di Gran San Bernardo. Le condizioni meteo erano cattive. Vento forte e nebbia.

Oggi l’allerta valanga nella zona era a livello 2 su un massimo di 5.

Inizialmente il sindaco di Bourg-Saint-Pierre aveva parlato di “vittime italiane”, poi il succedersi di informazioni contraddittorie.

Nella foto in basso la cartina della zona in cui è caduta la valanga.

 

 

aaavalanga

In due escono dalla neve

 

Subito dopo il distacco della valanga, in due sono riusciti ad uscire dalla neve, altri sono rimasti sepolti.

L’incidente si è verificato in località La Combe des Maures, poco sotto l’ospizio, a circa 2.000 metri di quota. Le operazioni di soccorso sono state rese difficili dalle cattive condizioni meteo. Tutti gli scialpinisti sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale di Martigny. Uno solo è ferito in modo leggero.

 

Escursionisti travolti: le notizie delle prime ore

5-6 escursionisti mentre salivano sono stati presi dalla valanga: alcuni sono riusciti ad uscire dalla neve, altri sono rimasti sepolti.

Le operazioni di soccorso sono rese difficili dalle cattive condizioni meteo.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto