Angela Finocchiaro oggi fa 60 anni: nuda in scena per Calendar girls (video)

Oggi, venerdì 20 novembre, Angela Finocchiaro compie 60 anni e anche stasera sarà in scena, nuda, al Teatro di Manzoni di Milano. Lo spettacolo è Calendar Girls di Tim Firth, ispirato alla storia vera di un gruppo di donne della provincia inglese, tra i 50 e i 60 anni d’età, che per l’associazione benefica Women’s Institute si impegnano in una raccolta fondi destinata all’ospedale in cui è morto di leucemia il marito di una di loro, posando per un calendario di nudi artistici.

 

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In teatro a Milano fino al 29 novembre

Il lavoro sarà a Milano fino al 29 novembre, e poi fino a marzo in tournée in tutta Italia. Per la Finocchiaro, apprezzata attrice italiana, due volte David di Donatello (per La Bestia nel cuore e Mio fratello è figlio unico) è un compleanno con un approdo singolare, per una carriera iniziata negli Anni ’70 con la compagnia sperimentale Quelli di Grock, di cui fu fra i primi membri, con Maurizio Nichetti.

Proprio un film di Nichetti – Ratataplan – nel 1979 la rende famosa. Dopo, tanto cinema, tante fiction, la “Tv delle Ragazze” su Raitre e ancora teatro. Ruoli divertenti e anche drammatici. Angela Finocchiato ha due figli (Nina di 20 anni, Nicolò di 17) e – intevristata dal Corriere della Sera – così presenta questo suo originalissimo compleanno.

 

 

Nuda in scena, se l’aspettava?

“Sessant’anni nuda in scena, a 30 anni si aspettava così questo compleanno?”, le chiede Io Donna.
Per niente, ma mi diverte, è in linea con la mia carriera. All’inizio – risponde Angela – pensavamo di recitare con addosso una tutina color nudo, ma era oscena, sembravamo degli insaccati, era peggio del nudo vero. Però, il bello di questo spettacolo è che è una storia vera e che le vere signore del calendario di nudi dagli Anni ’90 a oggi hanno raccolto due milioni di sterline e rifatto l’intera ala di un ospedale. In tutti i posti in cui lo spettacolo va c’è un supporto legato alla beneficenza, noi abbiamo scelto il Progetto Case AIL, che si occupa di fornire alloggi ai malati e ai parenti che li assistono”.

 

Qui il seguito della bella intervista.

E qui il trailer dello spettacolo.

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