Baby “gattona” davanti ai poliziotti, Zeid accolto al Real Madrid (video)

Quella ai profughi sembra una guerra dichiarata ai bambini e le foto fanno venire una stretta al cuore. Queste immagini mostrano una bambina col suo pigiamino con pupazzetti, bavaglino, e ricci rossi spettinati che vedete in apertura ha fatto ieri il giro dle mondo: la piccola “gattona” e si guarda intorno con curiosità, poi si siede e guarda dal basso scudi e soldati che le sembrano altissimi. Tutti contro di lei?

Non è al nido o in un giardino, neanche nella sua cameretta, ma sull’autostrada Istanbul-Edirne, davanti a un cordone di polizia. Intanto a Madrid Cristinao Ronaldo e gli altri campioni fanno festa al piccolo Zeid, quello che era stato preso a calci da una giornalista “folle”.

 

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Una piccola migrante siriana

Una baby-profuga siriana di neanche un anno che aspetta di passare il confine tra Turchia e Grecia mentre i militari, schierati dietro gli scudi anti-sommossa, la osservano incuriositi.

Qualcuno non può fare a meno di sorridere. E le foto fanno il giro dei media e dei social.

 

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Immagini da Twitter alla Bbc

Aprono il sito della Bbc e diventano virali su Twitter, poi sono rilanciate da tutti i circuiti fotografici: con e senza “ciuccio”, con l’aria tranquilla di chi è nel box della sua stanzetta. Ha i calzini perchè le scarpe ancora non le servono. Troppo piccola per camminare. Molto più piccola dello sfortunato Aylan, annegato sulla spiaggia di Bodrum.

 

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Il piccolo Zeid al Real Madrid

Ricordate il bambino sgambettato da una giornalista, poi licenziata? Si chiama Zeid, ha 7 anni e la scena, come potete vedere, è completamente cambiata, perché ha potuto incontrare Cristiano Ronaldo, il suo idolo e i campioni dle Real Madrid.

A fargli da guida, prima nel museo dei campioni, poi sul campo del Bernabeu, è stato il presidente del Real, Florentino Perez.

Per lui e per suo padre, dalla Spagna, era già arrivata, pochi giorni fa, una buona notizia: la sua storia di allenatore in fuga dalla guerra aveva colpito Angel Galan – presidente della scuola di allenatori Cenafe e precandidato per le elezioni nella federcalcio iberica – che lo aveva invitato a Getafe, a 10 chilometri dalla capitale. Qui Osama potrà vivere con la sua famiglia (lo raggiungeranno anche la moglie e gli altri 2 figli rifugiati in Turchia). La promessa è quella di trovare presto per lui una squadra da allenare.

Ecco il video dell’incntro bellissimo per Zeid.

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