Marino a un’anziana: “Connetta quei due neuroni che ha” (video)

Il sindaco di Roma Ignazio Marino dà una rispostaccia a un’anziana contestatrice e finisce nell’occhio del ciclone. Il primo cittadino – evidentemente sotto stress per le vicende che lo
hanno coinvolto nelle ultime settimane – ieri ha risposto in modo “stizzito”  a una signora romana, ma è stato ripreso dalle telecamere, e il video (in basso) sta facendo il giro del Paese.

 

 

“Questa città fa schifo”
Marino si trovava alla cerimonia del settantaduesimo bombardamento di San Lorenzo, e, terminata la celebrazione, stava rispondendo alle domande dei cittadini, che si lamentavano per lo stato di degrado e abbandono in cui versa il quartiere. A un certo punto, però, una signora ha iniziato  a urlargli addosso:  “la città è sporca, ed è una buffonata che lei venga qui stamattina dopo che hanno spazzato perché sapevano del suo arrivo. Venga domani. Questa città fa schifo. E i morti intanto ce li teniamo noi”.

 

La battuta
Il sindaco ha subito risposto “Per il dolore e la sofferenza porti rispetto”, ma evidentemente non è riuscito a trattenersi, e poi ha subito aggiunto: “Provi a connettere i due neuroni che ha e farli funzionare”.

 

 

Il PD: “Si dimetta”
L’infelice battuta è stata ripresa dalle telecamere e subito rilanciata sul web, e immediato è partito il gioco al massacro da parte del Pd (che già lo voleva dimissionario un mese fa per lo scandalo di mafia capitale).
Il sindaco Marino a una signora a San Lorenzo: “Provi a connettere i neuroni”
“#Marino a una cittadina che protesta per degrado quartiere: provi a connettere i due neuroni che le rimangono. Sindaco, quella fascia obbliga al rispetto di tutti i cittadini”, ha twittaro Patrizia Prestipino, membro della direzione nazionale del Pd.

 

 

Opposizione all’attacco
Anche l’oppisizione non si è risparmiata: “Questa signora si era solo permessa di sottolineare che il suo quartiere è sporco e viene pulito solo quando passa il sindaco. Ecco il vero animo di Ignazio Marino che vi nascondo giornali e TV amiche” scrive sui social Alessandro Onorato, della lista Marchini.
“Il Sindaco di Roma dovrebbe avere più rispetto per chi lo contesta. Indossare la fascia tricolore significa dover rispondere anche delle critiche. Dire a una signora che deve ‘connettere i due neuronì è un insulto detto da un cafone. Per di più, a una donna. Per di più con i capelli bianchi.

 

 

Storace e l’8 marzo
Anche Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra, ha subito commentato la gaffe del sindaco: “Ce ne facciamo assai delle belle parole dell’8 marzo o delle donne in giunta se poi, Ignazio, non sai tenere a freno la lingua. Sei un cafone ipocrita. Questa arroganza spiega solo la sua inadeguatezza su tutto. Va’ a casa che è meglio”.

 

 

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