Roma: chiusa l’inchiesta sulle nomine, la Raggi rischia il rinvio a giudizio

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi – appena un anno dopo l’inizio del suo mandato in Campidoglio – rischia il rinvio a giudizio per le accuse di falso e abuso d’ufficio.

La procura di Roma ha chiuso le indagini, atto che di norma precede la richiesta di processo, per il cosiddetto “pacchetto nomine”. Alla Raggi è contestato l’abuso d’ufficio in relazione alla nomina di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica, il falso per quella alla direzione Turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello di Raffaele, ex capo del personale.

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