Eclissi: la diretta streaming del sole che si oscura

L’eclissi di oggi, 20 marzo, si può iniziare a osservare nel cielo. Ma in rete c’è anche la possibilità di seguire il fenomeno via streaming.

Anche dall’Italia (qui gli orari città per città) si può osservare la sfera del sole che si oscura, per quanto parzialmente, così come dal testo d’Europa, dall’Asia del nord e dall’Africa. Qui, infatti, l’oscuramento varia dal 40% al 70% mentre per vedere l’eclissi totale occorre salire verso settentrione, verso il Polo, tra le isole Fær Øer o alle Svalbard. Qui c’è anche un altro fenomeno che si sovrappone: insieme all’eclissi coincide con la prima alba dopo sei mesi di notte polare.

Il picco a partire dalle 11

L’appuntamento di venerdì 20 marzo si può gustare a partire dalle ore 10,10 alle 12,15 sul sito del Cnr. Il picco di massima oscurità, cioè quando la Luna si sovrappone perfettamente al Sole, sarà visibile dalle 11,10 alle 11,13.

Un’occasione per la ricerca

Il fenomeno, oltre ad essere uno spettacolo suggestivo, è anche un’occasione imperdibile per chi fa ricerca. “L’eclissi produce un calo veloce della radiazione solare e, di conseguenza, dell’energia disponibile per i processi chimici e dinamici soprattutto negli alti strati atmosferici”, spiega Claudio Rafanelli, direttore dell’Istituto di acustica e sensoristica del Cnr (Idasc-Cnr) di Tor Vergata (Roma). “Questo perché la radiazione solare scompare del tutto nella zona d’ombra, ma resta in parte sia nella sua componete diffusa, sia in quella diretta nella zona di penombra. Per il mondo della ricerca il fenomeno è importante perché è l’unico momento in cui è possibile osservare la corona solare e studiarne la composizione e la dinamica; negli altri momenti la radiazione proveniente dal sole è così intensa da mascherarne la visione”.

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