Catania: manifesti choc per il battesimo del figlio del boss, il questore li fa rimuovere

Sono manifesti 6 metri per 3 quelli apparsi a Paternò, in provincia di Catania, e nella stessa città etnea, a partire dal quartiere San Giorgio. Affissi anche all’interno di spazi abusivi, sono in via di rimozione non certo per problemi del genere. Il questore della città, Marcello Cardona, ha disposto infatti che siano tolti perché si annuncia il battesimo di un bimbo, Antonio, figlio del pregiudicato Francesco Rapisarda, detto Ciccio Ninfa, di Giarre, colui che viene ritenuto dagli investigatori vicino al clan Laudani, indagato in passato per associazione mafiosa.

Sfilza di volti noti della tv tra gli ospiti

“Questa creatura meravigliosa e… cosa nostra” lo slogan sul manifesto, accanto a una gigantografia del neonato, alla data del battesimo, il 20 settembre, e all’elenco degli ospiti, come se si trattasse di un evento pubblico. Tra questi invitati volti noti della televisione da Andrea Azzurra di The voice, Angela di Uomini e donne e Claudio Tropea di Io Canto”, oltre agli immancabili neomelodici, tra cui Luigi Di Pino a Dany Diamante e Gianni Narcy. Ne saranno stati tutti informati?

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