Gli 80 anni di Carla Fracci: “Dalla vita e dal balletto ho avuto tutto” (video)

Ottanta candeline per Carla Fracci, la ballerina italiana più famosa del mondo. Domani, sabato 20 agosto, è il suo compleanno che festeggerà a casa, con la famiglia. Nata a Milano nel 1936, è conosciuta come l’étoile, la stella e giunta agli 80 anni dice: “Non ho alcun rimpianto”, nemmeno per la mancata direzione del balletto alla Scala, perché – aggiunge – vita e dal balletto ho avuto tutto.

Ha reso popolare il balletto

Acclamata sui palcoscenici più prestigiosi, ha lavorato per portare il balletto anche in tv. Memorabili i passi di can can con Heather Parisi o il tip tap in trio con le Kessler (anche loro nate il 20 agosto di 80 anni fa). Insomma una vera icona che trova spazio anche sui settimanali più popolari, anche se lei ha sempre difeso la propria vita privata evitando di dare spazio ai gossip.

aaafracci02

Inizia a danzare a 10 anni

Figlia di un tramviere, comincia a danzare a 10 anni alla scuola della Scala e ha tra i maestri Vera Volkova, diplomandosi nel 1954 e diventando, seguiti alcuni stage internazionali, prima ballerina tre anni dopo. Eppure l’inizio fu “per caso, su suggerimento di una coppia di amici dei genitori, che avevano un parente orchestrale appunto alla Scala di Milano. All’inizio non capivo il senso degli esercizi ripetuti, del sacrificio, dell’impegno totale mentale e fisico sino al dito mignolo”.

aaafracci03

Gli anni Settanta a Londra

Il suo racconto si riferisce al giorno in cui, affascinata dalla danza di Margot Fonteyn, vide in una pausa il coreografo avvicinarsi e correggerle la posizione appunto del dito mignolo. Fino agli anni Settanta danza con varie compagnie straniere, dal London Festival Ballet al Royal Ballet, dallo Stuttgart Ballet al Royal Swedish Ballet, essendo dal 1967 artista ospite dell’American Ballet Theatre.

aaafracci04

Negli Ottanta il ritorno in Italia

Dagli anni Ottanta dirige il corpo di ballo del San Carlo, poi dell’Arena di Verona, infine dell’Opera di Roma, dove è rimasta sino al 2010, fedele anche alla amata attività didattica, di attenzione alle giovani leve. La sua notorietà artistica si lega principalmente alle interpretazioni di ruoli romantici come Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini e soprattutto Giselle.

aaafracci05

Al suo fianco i più grandi

Al suo fianco grandi partner sono stati Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail Baryshnikov, Amedeo Amodio, Paolo Bortoluzzi. Una fama sempre crescente, una grande popolarità sempre viva. Non è un caso che a lei dedicò una poesia Eugenio Montale, La danzatrice stanca, e ancora la fermano per strada non più per un autografo, ma per un selfie, cui non si sottrae, sempre presente al suo tempo, piena di vitalità e spirito, tanto che è andata a teatro a applaudire Virginia Raffaele, autrice di una sua ironica imitazione all’ultimo festival di Sanremo.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto