Ikea: addio alla garanzia a vita sui mobili acquistati

Addio al “modello svedese”, quello adottato da Ikea in base al quale un mobile difettoso poteva essere restituito a vita: da ora, infatti, c’è tempo solo un anno e la decisione sta scatenando le proteste dei clienti in tutto il mondo che avevano creduto nello slogan “vogliamo che tu sia felice col tuo acquisto, questo è il nostro motto”.

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I clienti: “Ci avete mentito”

“Ikea ritira la sua promessa di felicità garantita”, scrive il tedesco Die Welt che, riportando l’ira di una consumatrice, aggiunge la sua opinione: “Ci avete mentito con una gran faccia tosta”. L’azienda, dal canto suo, sta cercando di correre ai ripari: “Mobili e oggetti di arredamento sono merci con cui si vive ogni giorno, che vengono usate ogni giorno, per cucinare vivere o dormire”.

Il 90% delle restituzioni entro 3 mesi

Come a dire che si possono rompere e dunque la garanzia a vita è insostenibile. Inoltre, aggiunge Ikea, “oltre il 90% delle richieste di sostituzione dell’acquisto ci arrivano entro meno di 90 giorni dall’acquisto stesso”. Ma provoca solo un’ulteriore ondata di sarcasmo in rete a suon di risposte come “wow, ci avete messo due anni a capire che nessuno restituisce un divano dopo dieci anni?”

Il problema della cassettiera che si rovescia

Insomma si tratta di un nuovo grattacapo per la società svedese che sta facendo ancora i conti con le cassettiere Malm che, rovesciandosi, hanno fatto registrare la morte di 6 bambini.

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