Latte di mandorla: con o senza Bimby, ecco come si prepara l’elisir antiossidante

Nella loro dieta, per ragioni etiche o di intolleranza, sono sempre più numerose le persone che stanno via via sostituendo il latte vaccino con alimenti alternativi: bevanda di soia, di avena o di riso, ma anche il rinfrescante latte di mandorla, in Sicilia definito il “nettare degli dei” per le sue proprietà. Rimane un problema: il costo della bevanda, che comunque si può aggirare.

Le mandorle: proprietà nutritive

Accompagnare la colazione con latte di mandorla equivale a fare un pieno di antiossidanti, sali minerali (calcio, rame, potassio, magnesio e fosforo) e vitamine, prime fra tutte B1 e B2. Avendo però un alto contenuto lipidico, non bisogna esagerare nella quantità.

Il latte di mandorla fatto in casa con il frullatore: la ricetta

Ingredienti per 1 litro di prodotto: 200 grammi di mandorle spellate (meglio se biologiche) e 1 litro di acqua.

Per un’ora circa si mettono le mandorle in ammollo in un recipiente pieno di acqua a temperatura ambiente. Al termine, l’acqua di ammollo viene inserita via via nel frullatore unitamente alle mandorle, che vengono dapprima tritate accuratamente e quindi filtrate con un setaccio per separare il latte pronto da bere dalla polpa di mandorla. Quest’ultima si può utilizzare con altra frutta secca in gustose praline.

Il latte di mandorla fatto in casa con il robot Bimby: la ricetta

Ingredienti per 0,70 litri di prodotto: 50 grammi di mandorle spellate; 700 grammi di acqua; 30 grammi di zucchero di canna (facoltativo).

Si inseriscono le mandorle – senza averle preventivamente messe in ammollo – nel boccale eventualmente insieme allo zucchero di canna: le si frulla per 30 secondi a velocità 8; quindi le si mette da parte.

Nel boccale si versa poi l’acqua e si porta a ebollizione per 7 minuti a velocità 1, temperatura 100 gradi. Infine si aggiunge il trito polverizzato di mandorla, mescolando per 15 secondi a velocità 6. La bevanda viene lasciata raffreddare prima di essere consumata.

Come conservare il latte di mandorla

A seconda dei gusti e delle stagioni, il latte di mandorla può essere consumato a temperatura ambiente o più fresca. Va comunque conservato in frigorifero e consumato entro 4 giorni dalla preparazione.

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