Genova: è morto anche il papà del bambino lanciato dalla casa in fiamme

È morto la notte Alessio Fraietta, 47 anni, il papà del piccolo Giuseppe, di  6 anni, che aveva lanciato dopo l’incendio divampato nella loro abitazione di Casella lo scorso 22 aprile.

Alessio aveva prima lanciato dalla finestra il figlio verso i soccorritori, mentre il rogo divampava e poi era caduto mentre cercava di calarsi a sua volta.

Il piccolo era morto subito e la mamma aveva deciso – con una nobile scelta . di donare i suoi organi.

L’unica sopravvissuta è proprio Enza Sansone, la mamma di Giuseppe. Era rimasta intossicata e ferita alle gambe, perché la sua caduta era stata attutita dai fili per stendere il bucato, e nei giorni scorsi era stata dimessa.

 

Le notizie del 23 aprile: morto subito il piccolo

Morte cerebrale per il bambino di sei anni e mezzo lanciato dal padre dalla finestra nel tentativo di salvarlo dalle fiamme, caduto rovinosamente da un telo che avrebbe potuto salvarlo. Lo ha fatto sapere la direzione sanitaria dell’ospedale Gaslini di Genova, dove è ricoverato.

Una commissione medico legale dovrà ora monitorare le sue condizioni e dichiararne il decesso se entro sei ore non saranno riscontrate attività vitali.

La madre, ricoverata con lievi ferite ma in stato di choc, ha già concesso l’autorizzazione all’espianto degli organi, ma la procedura per la donazione non potrà essere concretamente avviata prima di stamattina, sempre che non si riscontrino segni vitali. La donna ha concesso il benestare dal letto dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Il marito è ancora in coma all’ ospedale Galliera di Genova.

 

Le notizie del 22 aprile: incendio nella notte

È successo alle 3 della notte scorsa nel centro di Casella, nell’entroterra di Genova. 
Prigioniera delle fiamme divampate nella notte nella propria casa al secondo piano, una coppia con un figlio di otto anni, è stata costretta a lanciare il bimbo dalla finestra e poi a gettarsi a sua volta nel vuoto per cercare di salvarsi.

Il bambino con ferite gravissime

Il piccolo ha ferite gravissime

Il bambino nella caduta ha riportato ferite gravissime, grave anche il padre, mentre le condizioni della donna sono meno disperate perché la sua caduta è stata attutita dalle corde da stendere.

Una drammatica telefonata ai vigili del fuoco

La mamma pochi minuti prima aveva chiesto aiuto ai vigili del fuoco con una telefonata: “Correte, qui brucia tutto”. Quando i pompieri sono giunti sul posto, l’edificio, di due piani e con un bar al pianterreno, è crollato rischiando di travolgere i vigili del fuoco che sono riusciti a mettersi in salvo scappando solo poco prima del cedimento della casa.

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