Il giallo di Pordenone, chi ha ucciso i 2 bellissimi?

Forse un delitto passionale, forse una vendetta studiata a tavolino. Proseguono le indagini sul duplice omicidio di Pordenone, dove una giovane coppia è stata uccisa in auto a colpi di pistola, nell’auto parcheggiata di fronte al palasport.
Gli investigatori stanno passando a setaccio la vita delle due vittime, Trifone Ragone e Teresa Costanza, di 29 e 30 anni.  Sembra anche che ci fosse un corteggiatore, uno spasimante a cui Ragone – racconta il Corriere della Sera – voleva dare una lezione. Ne aveva parlato lui stesso con un amico.

 

 

aaa-teresa-costanzaUna bella coppia

Ragone, militare dell’esercito, e Costanza, assicuratrice erano impegnati “ufficialmente” e stando ai primi accertamenti non stavano attraversando un momento di crisi. È però plausibile che uno dei due avesse qualche spasimentae di troppo. Entrambi, come testimoniano le foto pubblicate sui loro profili facebook, avevano un aspetto molto gradevole e non passavano inosservati. Lui aveva anche vinto la fascia di Mr Friuli.

 

Una calibro 7.65

Gli inquirenti sono però molto cauti e non volgio parlare di delitto passionale: la modalità dell’omicidio fanno pensare a un’azione premeditata, più che all’esito di una lite o a un raptus improvviso .
L’azione sembra studiata nel dettaglio. Sul fronte degli accertamenti medico-legali, in attesa dell’autopsia è stata eseguita una Tac cranica che ha fornito i primi riscontri balistici: l’uomo è stato colpito da tre proiettili – due dei quali erano coperti da sangue rappreso e avevano fatto pensare ad un solo foro, e ipotizzare l’omicidio-suicidio poi escluso dalla Procura – la compagna invece da due proiettili. Tutti esplosi da una pistola calibro 7.65.
Freddata prima lei

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il killer avrebbe aperto la portiera dal lato passeggero, dove si trovava Ragone, puntandogli l’arma alla tempia, a bruciapelo. Una frazione di secondo dopo l’avrebbe rivolta contro la fidanzata, freddandola da distanza ravvicinata e mandando anche in frantumi il finestrino dell’utilitaria. Impossibile per la coppia difendersi o anche soltanto urlare. Subito dopo il killer si sarebbe dato alla fuga, forse con un complice.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto