Buon compleanno Massimo Troisi, trasformato da Pesce in Acquario

Massimo Troisi non capiva niente di segni zodiacali, ma quando l’ho conosciuto era orgoglioso di essere un Pesce. Pesce anch’io, in un primo momento ci siamo scivolati accanto senza incontrarci.

I colpi di fulmine colpiscono quelli che scorrazzano alla luce del sole, i Tori, i Capricorni. Chi nuota sott’acqua ha altri modi per comunicare e un po’ di tempo ci è voluto, poi, una volta incrociati, via insieme per molto tempo.

Qualcuno, intorno agli Ottanta, fece una specie di riforma degli Oroscopi, per cui tutti quelli che erano Pesci giusto per un pelo, i nati il 19 febbraio come lui (anche il 20), son diventati Acquari, vai a capire perché.

A Massimo non andava bene. Nato libero di nuotare dagli abissi alla superficie, di sgusciare via con squame argentate, non voleva trasformarsi in un contenitore di vetro pieno d’acqua e di pesci prigionieri.

Per lui un acquario era una cosa squadrata, seppur suggestiva. Ferma in un luogo, sotto gli occhi di tutti. Il suo vetro non poteva rompersi se avesse voluto, non poteva svuotarsi dell’acqua che conteneva, perché i pesci sarebbero rimasti senza fiato.

Lui, l’Acquario-Massimo, non voleva far danni a nessuno. Non gli piaceva avere lati e vertici precisi. Voleva essere opaco e trasparente a suo piacimento e non brillare sotto fari costanti che, dopo un po’, lo stancavano.

Non se la sentiva di farsi carico della sopravvivenza dei suoi abitanti-pesci. Se non te la senti, non ti prendi le responsabilità: era il suo modo di essere responsabile.

Voleva rimanere Pesce e quando l’hanno fatto diventare Acquario ha detto: “No, se uno nasce Pesce rimane Pesce, chi se ne fotte se cambiano le date”.

Invece, aveva ragione l’Oroscopo. Massimo Troisi oggi è un Acquario vero: fermo, solido. È responsabile, malgrado il tempo passato, di divertimento, ricordi, sentimenti, pensieri, di molta gente che ancora lo ama. È anche un pezzo di storia di buon cinema e buona comicità e la sua figura è illuminata da un faro costante.

Ora però è libero di andare per costellazioni e scegliere a suo piacimento se essere Pesce o Acquario, ma anche Minollo o Rostocco se gli va.

Oggi compie 63 anni. Buon compleanno, Massimì!

Ps: guardo su Internet e hanno di nuovo cambiato le date dei segni zodiacali: da Pesce vero, son diventata Acquario anch’io. Non so nulla di zodiaco, ma l’essere dei Pesci era la mia identità. Paolo Fox, aiuto!

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