“Correre più di 4 ore a settimana fa male al cuore”

Per decenni ci è stato detto che l’esercizio fisico fa bene alla salute, e ciò corrisponde al vero. Il Centro controllo malattie di Atlanta, la “Bibbia” della medicina negli Usa e nel mondo, consiglia per esempio di fare almeno due ore e mezza di attività fisica moderata alla settimana, o 75 minuti di attività “vigorosa”. E chiarisce: più tempo si dedica allo sport, maggiori sono i benefici che riceverà l’organismo.
Questa tesi, però, potrebbe essere smentita da uno studio appena pubblicato sul Journal of American College of Cardiology, che dimostrerebbe che chi fa esercizio fisico in modo “leggero” vive più a lungo di chi si dedica allo sport in maniera più impegnativa.

Lo studio: dal 1970 a oggi
Lo studio, condotto in Danimarca, ha analizzato i benefici dello jogging dal 1970 a oggi, scoprendo negli ultimi anni che chi corre per più di quattro ore a settimana, più di tre volte a settimana, o con un ritmo veloce, “sembra perdere molti dei benefici della longevità raggiunti con un attività più moderata”.

Un tasso di mortalità doppio
Dal 2001 al 2013 la squadra di ricercatori ha chiesto a 1.511 volontari di indicare in minuti il tempo dedicato ogni settimana alla corsa, e di misurarne l’intensità. A conti fatti si è visto che i benefici di un’attività intensa non sono superiori a quelli di un’attività moderata, mentre il tasso di mortalità di chi praticava la prima è stato nel corso della durata dello studio, il doppio rispetto a quello di coloro che facevano jogging a livelli moderati.

“Attenti al sistema cardiovascolare”
La ragione? Gli autori hanno spiegato che un’attività fisica molto impegnativa come la corsa, se praticata con intensità per decenni potrebbe comportare rischi per la salute, in particolare per il sistema cardiovascolare, che viene messo sotto sforzo.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto