Bonus nido: già 20.000 domande, come si chiedono i 1.000 euro

Aperta la procedura online per richiedere, attraverso il sito dell’Inps, il bonus nido, contributo da 1000 euro all’anno che viene stanziato senza requisiti di reddito. Ma c’è un ma: per il 2017 il governo ha stanziato in tutto solo 144 milioni di euro ed è possibile che i fondi finiscano in fretta. Se nel primo giorno ci sono state 20.000 domande, meglio dunque procedere rapidi nella richiesta (qui le istruzioni operative).

A chi spetta

Andrà meglio nei prossimi anni. Per il 2018, infatti, sono previsti 250 milioni, 300 nel 2019 e 330 nel 2020. Il bonus può essere richiesto per asili nido pubblici e privati a cui vengono iscritti bambini nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016. Sono compresi bimbi sotto i 3 anni che, a causa di gravi patologie croniche, non possono frequentare strutture esterne e hanno bisogno di servizi domiciliari.

Come arrivano i fondi

Il bonus ha valore retroattivo e si applica a partire dal 1° gennaio 2017. Dunque chi lo riceverà, percepirà in un’unica soluzione le prime 10 rate per un importo di 90,91 euro ciascuna. A fronte di questo occorrerà produrre le ricevute di pagamento per i mesi di settembre-dicembre 2017 entro la fine di ogni mese e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.

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