Come prevenire l’eritema: test su 12 integratori alimentari (da 15 a 50 euro)

Eritema vade retro. Sono tanti e vari i danni che può procurare l’esposizione ai raggi solari, specie se non si rispettano le regole basilari per una tintarella sicura e durevole. Per prevenirli il mercato offre una tipologia di integratori alimentari formulati ad hoc. Gli scaffali delle farmacie e delle erboristerie ne sono pieni, ma come distinguerli?

Composizione e il prezzo

Per orientarci tra etichette poco comprensibili ai non addetti ai lavori, abbiamo consultato la vetrina di Saniforma, il sito delle farmacie comunali di Reggio Emilia, e visitato i punti vendita, selezionando 12 prodotti. Ne abbiamo poi confrontato la composizione e il prezzo, che varia da 14,50 a 50 euro per un mese di trattamento. Il campione è stato analizzato dal dottor Andrea Piccoli (nella foto sopra), consulente ed esperto nel campo degli integratori alimentari e dei cibi funzionali, che ha elaborato un giudizio complessivo e assegnato un voto a ciascun prodotto.

I migliori 6

L’esito della valutazione vede il campione diviso a metà, 6 prodotti ottengono un voto inferiore alla sufficienza, altri 6 sono promossi con un voto compreso tra 6 e 8. A differenziarli sono la formula e la quantità di ingredienti funzionali utili a prevenire e contrastare i danni causati dalle radiazioni solari. Non mancano casi di uso di claim non autorizzati.

Attenzione alla dose consigliata

I prodotti esaminati in alcuni casi peccano per l’inutilità o la troppo scarsa quantità di alcuni ingredienti, spesso riportati in etichetta come richiamo per i consumatori. Dice Andrea Piccoli: “C’è chi inserisce nell’integratore piccolissime quantità degli aminoacidi tirosina e cisteina, persino inferiori a quante ne troviamo in 4 grammi di parmigiano. Lo stesso accade per la curcuma o con altre sostanze note come benefiche per la salute, ma che in quantità risibili non esercitano alcun tipo di effetto”.

Ingredienti soggetti a limiti

In alcuni casi gli integratori confrontati contengono tenori elevati di vitamine e minerali, motivo per il quale occorre attenersi rigorosamente alle quantità consigliate dal produttore, per evitare possibili problemi di salute.

Tutti i prodotti esaminati sono in linea con i limiti di sicurezza per la dose giornaliera raccomandata di vitamine e minerali, per i quali sono stati aggiornati pochi giorni fa dal ministero della Salute alcuni limiti massimi (si veda la tabella sotto). Spesso basta superare la dose consigliata dal produttore per sforarli. Con quali rischi? “Una dose eccessiva di selenio è associata ad esempio all’insorgenza di dermatiti, troppo betacarotene può favorire il tumore al polmone nei forti fumatori, mentre un consumo esagerato di acido lipoico, come ribadito dal ministero, può provocare ipoglicemia”, spiega Piccoli.

In nessuno degli integratori analizzati è presente la cantaxantina, carotenoide non ammesso per quell’uso come ingrediente funzionale, a causa di possibili problemi in caso di elevato dosaggio, seppur utilizzato in alcune categorie di alimenti come colorante.

Le tabelle

Il campione viene presentato con una tabella sintetica (sopra) e con 12 schede contenenti informazioni più ampie per ciascun prodotto (sotto). Prima di leggerle, si sappia che la “dose consigliata” si riferisce a quanto indicato dal produttore in etichetta. Se il produttore consiglia di assumere una-due capsule al giorno, la dose da noi considerata è quella massima (2 capsule). Su questo parametro abbiamo calcolato il costo mensile del trattamento e la quantità di sostanze apportate.

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