Salgono a 150 gli intossicati: anche il ministero richiama il tonno spagnolo

Peggiorano i problemi che arrivano dalla penisola iberica dove è stato ritirato il tonno fresco distribuito dall’azienda andalusa Garciden anche in Italia, Germania e Portogallo. Gli intossicati sono saliti da 40 a 150 e si è mosso anche il ministero della Salute dopo la Aecosan (Agencia Española de Consumo Seguridad Alimentaria y Nutrición) a causa di livelli eccessivi di istamina che può causare la sindrome sgombroide. Secondo l’Autorità della sicurezza alimentare spagnola, è stato venduto tra il 25 aprile e il 5 maggio e non deve essere consumato.

I sintomi dell’intossicazione

I sintomi comprendono irritazione alla gola e alla pelle, sudore, nausea, vomito o cefalee. In base a quanto riporta il quotidiano El Mundo, è stato immesso nella “distribuzione pesce andato a male in 8 regioni spagnole”, oltre a quello destinato all’esportazione.

Come si manifesta

“La sindrome sgombroide”, si legge in una nota pubblicata sul sito del ministero, “è una patologia simil-allergica risultante dall’ingestione di pesce alterato che contiene istamina. In molti casi la sintomatologia è auto limitante. Sintomi più severi possono presentarsi in soggetti asmatici o allergici in generale”.

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